Il Tirreno

Lucca

Potenziare la rete sanitaria nel territorio del Compitese

di Nicola Nucci
Potenziare la rete sanitaria nel territorio del Compitese

Il sindaco Menesini vuole aumentare i servizi a San Leonardo in Treponzio Una nuova Casa della salute da sviluppare sul modello adottato a Marlia

3 MINUTI DI LETTURA





CAPANNORI. Una Casa della salute nella zona sud del territorio, sul modello di quella già attiva da alcuni anni a Marlia. La proposta del sindaco Luca Menesini indirizzata all'azienda sanitaria locale è quella di creare questa struttura potenziando l'attuale distretto socio sanitario San Leonardo in Treponzio che ospita anche un centro di riabilitazione al piano terra e studi di medicina generale al primo piano.

Un potenziamento del presidio che può essere fatto già a partire dal 2017. L'idea del primo cittadino è trasformare il distretto di via Sottomonte nella Casa della salute del Compitese e dell'area sud, passando da una rimodulazione degli spazi dell'attuale struttura. Quindi un centro con più servizi di medicina specialistica ed una squadra di assistenti sociali in grado di dare risposte unitarie sia al bisogno socio-sanitario che socio-assistenziale, in particolare per quanto riguarda la non autosufficienza.

Una notizia, quella della riorganizzazione del distretto di San Leonardo in Treponzo, che già il responsabile della zona distretto della Piana, Luigi Rossi, aveva ipotizzato due mesi fa al Tirreno annunciando la realizzazione a breve di una Casa della salute al Turchetto (tra Montecarlo, Altopascio e Porcari), dopo quelle già presenti a Lucca e Marlia.

Ora si va verso una seconda struttura del genere a Capannori. Il Comune è già pronto a fare la sua parte ed è sicuro che insieme all'azienda Usl potrà essere realizzata in tempi brevi. Il distretto di San Leonardo in Treponzio, che rappresenta un polo importante nel campo della riabilitazione, può compiere «un salto di qualità importante e necessario - afferma Menesini - e può essere compiuto potenziando e migliorando i servizi e garantendo una presa in carico globale della persona e una continuità assistenziale ospedale-territorio».

Vantaggi anche logistici per i residenti. «Tante famiglie che vivono nella zona sud del nostro territorio possono accedere con più facilità ai servizi senza dover fare grandi spostamenti. Si tratta, in altre parole, di un unico punto di riferimento alle loro necessità sia in campo sociale che sanitario. Da molti anni non si investe in questo campo in realtà molto importante nell'area sud di Capannori e credo sia arrivato il momento di farlo, per garantire servizi ancora più appropriati ed efficienti a tutti i cittadini. Un'operazione che insieme all'azienda sanitaria locale, che ringrazio per l'assistenza territoriale che offre a Capannori, possiamo realizzare già nel prossimo anno».

Il progetto di Luca Menesini è avviare anche un percorso che coinvolga gli operatori del settore, come medici, soggetti del terzo settore e cittadini che partecipino alla creazione della Casa della salute del Compitese, perché nasca sul posto una struttura.

«Questa, oltre ad essere efficiente dal punto di vista dei servizi e della qualità, si deve necessariamente trasformare in un modello anche sul metodo - conclude ancora Menesini -. Bisogna ricordare, poi, che a Capannori è presente anche il centro sanitario in piazza Aldo Moro specializzato nella prevenzione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca