Sicurezza
Picchi verso Sanremo col brano del Papa
L’artista lucchese ha raccolto frasi del pontefice e le ha musicate: la Santa Sede ha dato l’ok per farle diventare una canzone
LUCCA. Una preghiera pop, un messaggio di pace universale. La prima e unica canzone fin qui scritta con le parole di un pontefice che si affaccia alla porta di Sanremo. La canzone si intitola “Ama e dimentica” e nasce a Lucca, da un’idea di Stefano Picchi, quarantaduenne cantautore, cofondatore della scuola di arti varie H-Demia al Marginone, non nuovo al palcoscenico dell’Ariston: nel 2004, scoperto da Tony Renis, conquistò il settimo posto col brano “Generale Kamikaze”.
Il progetto di “Ama e dimentica” è nato tre anni fa: portarlo a compimento ha comportato un percorso lungo con gli uffici della Santa Sede.
«Le parole di questa canzone sono di Papa Francesco - spiega Picchi -. Tre anni fa scrissi a lui perché ero rimasto affascinato dal suo modo di comunicare, che trovavo e trovo semplice, diretto, ma allo stesso tempo profondo ed efficace. Tre anni fa - continua - feci una cosa che ormai non si fa quasi più. Infatti presi carta e penna e scrissi una lettera al pontefice: “Caro papa Francesco, mi chiamo Stefano Picchi e faccio il cantautore”... cominciava così. Da lì in poi nella lettera descrivevo la mia folle idea di fare una canzone pop con le parole del Papa, che poi sono vere e proprie massime».
«Feci una ricerca sulle frasi più importanti pronunciate dal Papa - racconta ancora l’artista lucchese -. Successivamente io le ho adattate in musica. Dopodiché sono state visionate più volte dalla Santa Sede. È cominciato un rapporto epistolare e di telefonate fino ad arrivare a quel giorno meraviglioso in cui la segreteria dello Stato Vaticano mi ha detto che il progetto e quindi la canzone si poteva fare».
Un primo tentativo di portare la canzone a Sanremo era stato stati avanzato due anni fa: di questa canzone si cominciava a parlare, come raccontò in esclusiva all’epoca Il Tirreno. Ma i tempi non erano ancora maturi.
Adesso, il testo è già stato tradotto in diverse lingue per una diffusione trasversale. «Sono felice e onorato di aver potuto musicare un testo così profondo che esprime un messaggio di pace e aggregazione ed è per questo che sto pensando di presentare alla commissione del festival un’interpretazione collettiva con artisti che condividano il pensiero d’amore universale. Sono certo che anche Carlo Conti, direttore artistico del festival, sia la persona giusta vista la sua professionalità per presentare sul prestigioso palco dell’Ariston questa canzone: solo un Papa rivoluzionario come Francesco poteva condividere questa idea».
La candidatura della canzone per Sanremo 2017 è stata già inviata attraverso la casa discografica di Picchi, per partecipare al festival sia alla gara dei big che fuori gara come ospite. È probabile che già nel corso della prossima settimana Picchi e il suo agente vengano convocati dallo staff che seleziona i brani per Sanremo a discutere della candidatura. Anche se il “verdetto” sull’ammissione a Sanremo non arriverà prima di dicembre.
Intanto su “Ama e dimentica” si lavora a tutto tondo: vista la natura dell’opera pop si pensa anche a realizzare un videoclip per il quale sono state concesse in via eccezionale le immagini del Santo Padre dei cui diritti è proprietario il centro televisivo vaticano.
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