Proteste
Don Damiano reintroduce un rito caro ai parrocchiani
CAPANNORI. Don Damiano, il nuovo parroco dell'unità pastorale di Segromigno, Camigliano e San Colombano, ha già lasciato un segno tangibile sulla comunità parrocchiale. Sono bastati pochi gesti per...
CAPANNORI. Don Damiano, il nuovo parroco dell'unità pastorale di Segromigno, Camigliano e San Colombano, ha già lasciato un segno tangibile sulla comunità parrocchiale. Sono bastati pochi gesti per entrare già nel cuore dei fedeli dopo avere stemperato qualche polemica sollevata per la cancellazione della messa delle 11 a Camigliano. Tra i gesti particolarmente apprezzati quello comunicato nel volantino distribuito domenica scorsa ai fedeli in cui ha annunciato il ritorno del rito dell'accompagnamento dei defunti da parte dei parroci al cimitero del paese. Una decisione, quello di annullare questa usanza in passato, che aveva fatto storcere il naso ai parrocchiani che avevano sollecitato un ripristino di questa tradizione, ovvero quella di accompagnare i morti dalla chiesa fino al camposanto o dalla veglia in casa alla benedizione della tomba al cimitero.
Una grande folla aveva gremito la chiesa di San Lorenzo a Segromigno in Monte per dare una calorosa accoglienza al nuovo parroco arrivato da Camaiore e che insieme al vice parroco don Giovanni Dombo ha in mente progetti ed inziative per la comunità parrocchiale. Un parroco che, dove è stato, si è fatto volere bene per la sua umanità, la capacità di ascoltare la gente e le tante iniziative nel sociale a favore dei più bisognosi. E che sembra avere già fatto breccia anche tra i fedeli del suo nuovo territorio. (n.n.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google