Il dolore
I richiedenti asilo puliranno Bagni di Lucca
Al via da oggi il progetto che impegnerà una quindicina di giovani e aperto a tutta la cittadinanza
BAGNI DI LUCCA. Partirà oggi il progetto di volontariato per i lavori socialmente utili. L’iniziativa coinvolge 15 ragazzi richiedenti asilo, dai 18 ai 30 anni, che cominceranno a prestare la loro opera partendo da Fornoli. La lista per poter aderire al progetto è però allargata a tutti i cittadini.
Il progetto mira a integrare maggiormente i giovani ospiti della associazione Partecipazione e Sviluppo ed è stato presentato in comune da Marisa Frullani, consigliere con delega al sociale e alla scuola, alla presenza dell'assistente sociale Isabella Benedetti, di Giuseppe Selis (dipendente dell’associazione), del vicesindaco Vito Valentino e dell'assessore Giuseppe Zago. Presenti anche Valerio Ceccarelli, presidente della Pro Loco, e Gemma Fazzi per il Centro di Distribuzione Alimentare. Daranno il loro supporto per far sì che questi ragazzi possano inserirsi nella comunità, rendendosi utili in lavori di pulitura e cura del territorio.
Al progetto aderisce anche la società Base srl che fornirà i Porter. I mezzi consentiranno di raccogliere tutto il fogliame e il materiale che sarà recuperato lungo le strade e nella pulitura delle aiuole.
Sono una quindicina i giovani che aderiscono al progetto e che vivono attualmente una situazione precaria: risiedono in alcune strutture di Bagni di Lucca in attesa di un responso per il loro futuro, ma sono desiderosi di portare il loro aiuto con piccoli lavori sul territorio che li ha accolti. Da oggi col materiale acquistato da un fondo sociale, senza attingere alle casse comunali, avranno a loro disposizione scope, rastrelli e indumenti per poter cominciare il lavoro. Il progetto è però aperto a tutti coloro che vogliono partecipare: ogni cittadino non solo può farne parte, ma può portare consigli e suggerimenti per migliorare l'aspetto del paese.
«Ricordo che il volontariato è una delle forze più grandi della nostra società – ha detto Frullani – e questo progetto, che ha trovato una buona risposta nell’amministrazione, mira a interagire non solo con questi ragazzi che arrivano dalle zone del Gambia, della Nigeria e della fascia Subsahariana, ma con tutti i cittadini che vorranno farne parte: pensionati, persone che desiderano rendersi utili contribuendo al migliorare il territorio. Nell'impegno va cercato soprattutto un ritorno a livello relazionale per persone che hanno tanto da dare e che desiderano far qualcosa di buono. Noi intendiamo aprire le braccia per accoglierli. Il lavoro partirà da Fornoli, dal momento che lì è molto vicina la Festa del Ringraziamento, ma proseguirà poi in tutto il Comune».
Soddisfazione anche da parte di Valentino, Zago e Ceccarelli, i quali hanno affermato di essere a disposizione per un migliore inserimento dei ragazzi sul territorio. Marco Nicoli, presidente della associazione culturale " Il Mammalucco", comincerà da lunedì a coinvolgere i giovani a Fornoli, nella sistemazione del locale dove negli anni '70 si trovava la biglietteria della stazione, diventato ora sede dell’associazione. I partecipanti al progetto saranno anche all'opera per iniziative artistiche e culturali.
Emanuela Ambrogi
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