Il Tirreno

Lucca

Evacuate tre famiglie per la tromba d’aria a Piazza al Serchio

Evacuate tre famiglie per la tromba d’aria a Piazza al Serchio

Nel paese di Vergemoli il vento ha scoperchiato la chiesa Sabato in 24 ore sono caduti 177 millimetri di pioggia

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GARFAGNANA. Anche quella di ieri è stata un’altra giornata di pioggia e vento in Garfagnana, ma, almeno, con la luce del giorno è stato possibile fare una prima stima dei danni che il maltempo aveva causato nella valle la sera precedente. E non è un bilancio leggero.

Partiamo dalla storia “rimasta aperta” nella serata di sabato, quella più drammatica, perché tocca da vicino la vita delle persone. Stiamo parlando delle abitazioni rimaste danneggiate dalla tromba d’aria che aveva investito Piazza al Serchio, e che aveva richiesto l’intervento di più squadre di vigili del fuoco da Lucca e da Pisa (mentre i colleghi di Castelnuovo erano già sul campo, impegnati a rispondere a una miriade di chiamate). Qui sono state cinque le case gravemente danneggiate e tre le famiglie evacuate.

Nella notte tra sabato e ieri, una signora residente a Nicciano, nel comune di Piazza al Serchio, è stata costretta ad abbandonare la propria abitazione perché la tromba d'aria le aveva scoperchiato il tetto dell'abitazione. I vigili del fuoco sono prontamente intervenuti, ma nella casa della signora continuavano a esserci infiltrazione di pioggia ed è stata costretta ad essere ospitata in albergo. Altre 4 abitazioni nel capoluogo poi hanno subito danni al tetto, e altre due famiglie sono state evacuate dopo il sopralluogo dei vigili del fuoco, e le due famiglie in questo caso sono state ospitate da parenti.

L’altro episodio particolarmente grave è quello avvenuto a Vergemoli, nel Comune di Fabbriche di Vergemoli. Qui a restare danneggiata in modo serio è stata la chiesa del XVII secolo. Qui alcune tegole del tetto, che pure era stato oggetto di alcuni interventi negli anni passati, avevano ceduto. La conseguenza era rappresentata dalle infiltrazioni della pioggia, ben visibili sul soffitto all’interno dell’edificio religioso. Ad accorgersi dell’accaduto è stato Renzo Lombardi, personaggio molto conosciuto in paese per il suo impegno sociale che ha documentato l’accaduto segnalandolo alle autorità.

Adesso, facendo gli opportuni scongiuri, il peggio dovrebbe essere passato almeno per la Valle, ma quelle appena trascorse sono state ore terribili. Il pluviometro sabato sera aveva fatto segnalare oltre 177 millimetri di pioggia in 24 ore, con picchi di 12 millimetri in soli 15 minuti, a dimostrazione della grande intensità della pioggia. Questi i dati forniti da Mauro Giannotti, responsabile del centro intercomunale di Protezione Civile dell'Unione dei Comuni della Garfagnana. Dati che trovavano una conferma palpabile nell’immagine del Serchio, particolarmente impressionante ancora ieri mattina, in particolare muovendosi lungo la via del Brennero.

Il vento aveva poi reso ancora più difficile il quadro con caduta di piante soprattutto nel comune di Gallicano, nelle frazioni di Trassilico e Verni. A livello idrogeologico, problemi si sono avuti nei Comuni di Pieve Fosciana e Fabbriche di Vergemoli. Ci sono stati un piccolo smottamento nella strada che porta a Sillico e la tracimazione di due torrenti nel territorio di Fabbriche di Vallico, il Turrite di Gragliana e il Rio Finocchio. Tutte situazioni monitorate constantemente e risoltesi positivamente. Problemi anche a Vagli, con danni ai fabbricati comunali vicino alla piscina, l’impraticabilità della strada pedonale che conduce al ponte a funi sospese e, ancora, con problemi nella viabilità tra Roggio e Casatico comunque mai interrotta. Il centro operativo intercomunale è stato attivo fino a tarda serata così come la rete dei volontari. (l.d., n.b.)

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