Il Tirreno

Lucca

Cittadella scolastica L’opposizione chiede di riprendere l’idea

di Nicola Bellanova
Cittadella scolastica L’opposizione chiede di riprendere l’idea

A Gallicano il gruppo di minoranza presenta una mozione per chiedere di realizzare il secondo lotto dell’opera

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GALLICANO. Una mozione per chiedere di "tirare fuori dal cassetto" il progetto del secondo lotto della cittadella scolastica, e completare un percorso avviato nella passata amministrazione e che, per ora, non trova riscontri dalla giunta Saisi.

Il gruppo di minoranza di "Uniti per Gallicano" presenterà questa mattina al protocollo comunale un documento che verrà votato nel prossimo consiglio a Palazzo Bertini, nel quale si chiede all'amministrazione di attivarsi per avviare l'iter dell'ambizioso piano che, secondo il progetto originario approvato nel 2012, farebbe dell'area dove sorge il comprensivo, una zona accentrata di servizi per la scuola e la comunità.

In sostanza la mozione spingerà verso il sindaco David Saisi l'ipotesi, finora rigettata dalla maggioranza di "Gallicano c'è", di realizzare il blocco dove ubicare la nuova scuola materna, la mensa e un palasport, a servizio dei bambini ospitati nel plesso di via Maresciallo Guazzelli.

«Trovandoci ora sui banchi della minoranza – afferma l'ex sindaco Maria Stella Adami – abbiamo sempre costantemente pungolato il sindaco sulla questione, chiedendo che si adoperassero lui e la sua giunta a completare un'opera importante per Gallicano, e ora più che mai dopo gli avvenimenti del Centro Italia».

L'operazione, che secondo le stime presentate nel progetto preliminare, ammonta a 4,5 milioni di euro, sarebbe, secondo i consiglieri di minoranza, finanziabile ricorrendo a fondi della Regione Toscana, a contributi della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e con la vendita della palestra di Piazzale Valanga e la sede dell'attuale materna in Via Serchio.

«La scuola materna come è ora ubicata – afferma la consigliera Antonella Pellegrinotti, che assieme a Mauro Poli è intervenuta all'incontro di ieri mattina nella sala del consiglio – ospita ben 107 bambini, molti provenienti anche da centri limitrofi. Quotidianamente si presentano problemi di traffico nella zona di Via Serchio, e inoltre il plesso è stato spesso oggetto di interventi necessari per garantire a tutti la sicurezza. Accorpando tutto in una nuova struttura capiente e, soprattutto, antisismica, sarà possibile anche offrire un servizio migliore».

Non resta quindi che attendere il prossimo consiglio comunale, e vedere se l'idea di un nuovo complesso nella zona a ridosso della fondovalle potrebbe diventare realtà, oppure restare per sempre nei cassetti di qualche ufficio di Palazzo Bertini.

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