La manifestazione
Petizione anti Comics, ma è un flop
Lanciata da un cittadino, sostenuta dal comitato Vivere il centro storico: in una settimana 10 adesioni
LUCCA. Dai residenti nel centro storico arriva anche la petizione contro Lucca Comics & Games: lo scopo è raccogliere adesioni per chiedere lo spostamento della manifestazione fuori dal perimetro delle Mura urbane. Per la petizione è stata usata la piattaforma change.org: l’iniziativa - di cui adesso è il comitato Vivere il Centro Storico a dare notizia - risale a una settimana fa. Come riportato sul portale, l’iniziativa della petizione è di un cittadino, e risale a una settimana fa. Ma a ieri, sabato 5 novembre, aveva ricevuto non più di dieci adesioni, tra cui quella del presidente del comitato, Claudio Casotti. Un flop, almeno per ora
Il testo della petizione, consegnata, come si legge, a Comune di Lucca e Lucca Comics è il seguente: «Ogni anno, in occasione dell'evento "Lucca Comics", i cittadini lucchesi, e in particolare i residenti in centro storico, subiscono pesanti limitazioni al loro vivere quotidiano. In un'ottica di compromesso tra le parti, chiedo di spostare tutto l'evento nella periferia della città, che potrà meglio ammortizzare l'ingente numero di visitatori».
«Non è solo la nostra associazione ad esprimersi contro lo sfruttamento del centro storico in puro stile Gardaland - tuona il comitato -. Il malcontento dei residenti comincia a emergere anche al di fuori della nostra attività. Un residente nel centro storico che ha autonomamente postato un appello sul portale change.org per spostare i Comics al di fuori delle Mura Chi vuole condividere la petizione può farlo collegandosi al link https://www.change.org/p/comune-di-lucca-lucca-comics-fuori-dal-centro-storico?recruiter=619763009&utm_source=share_petition&utm_medium=copylink».
«Precisiamo - continua - che l' appello non è stato formulato dalla nostra associazione, che non ha mai richiesto lo spostamento in toto della manifestazione, ma solo di usare piazzale Don Baroni per le manifestazioni musicali e prevedere espansione degli stand sul viale di San Concordio, per renderla omogenea con le iniziative al polo di Sorbano. Così si potrebbe consentire una migliore vivibilità della città e una migliore distribuzione dei proventi economici agli operatori lucchesi, visto e considerato che per soddisfare la domanda provocata da 500.000 persone, tutte all’ interno delle mura, si deve ricorrere a temporary store di forestieri».
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