Maltempo, un albero cade sulla scuola di Pieve San Paolo
Disagi nella notte in lucchesia per i temporali e il forte vento, blackout a Massa Macinaia e Porcari
LUCCA. Decine di alberi abbattuti dal forte vento nella notte tra il 5 e il 6 novembre. I vigili del fuoco sono intervenuti in tutta la provincia di Lucca per le piante cadute a causa delle forti raffiche di vento. Molte segnalazioni anche di tetti scoperchiati ma, al di là dei disagi per i residenti, nessun ferito.
A Lucca, in via Borgognoni angolo via Pfanner, i vigli del fuoco sono entrati in azione per tagliare alcuni rami di alberi pericolanti. In via Roosvelt, sempre in zona San Marco, un ramo è finito su un'auto in sosta. La tempesta di questa notte ha anche spezzato un albero letteralmente volato sotto le Mura.
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Alberi caduti anche ad Altopascio, dove diverse auto sono state colpite dagli arbusti caduti ma fortunatamente senza provocare danni alle persone.
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Alcuni fusti sono caduti sulle sedi stradali e sugli edifici pubblici. Il caso più grave è quello della scuola elementare di Pieve San Paolo, dove un grande albero interno al giardino del plesso scolastico è caduto sul tetto. Sul posto pompieri e polizia municipale di di Capannori. Ma anche vicino alla scuola dell'infanzia di San Filippo è venuto giù un albero, in via di Ricco.
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Paura e allagamenti per la piena del Serchio in tutta la piana. Una tromba d'aria ha colpito Massa Macinaia, a Capannori, con cavi della corrente staccati e sospesi in aria in attesa di essere messi in sicurezza. Blackout nella notte anche a Porcari.
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Problemi anche in alta Garfagnana. Nella notte nella chiesa di Vergemoli il forte vento ha provocato dei danni al tetto e causato vaste infiltrazioni di acqua all'interno dell'edificio.
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LA NOTA DELLA PREFETTURA
Dalla giornata di ieri, sabato 5 novembre, la Provincia è stata interessata da piogge abbondanti ed insistenti, anche con carattere temporalesco, che hanno fatto registrare cumulati massimi di pioggia di oltre 200 millimetri. Nella mattinata del 6 novembre le piogge si sono attenuate ed è previsto un graduale miglioramento nel corso della giornata.
Durante la notte si sono sviluppate anche forti raffiche di vento fino a circa 90 Km/h, che nei comuni di Piazza al Serchio e di Lucca hanno assunto carattere simile a trombe d'aria. Il Fiume Serchio, costantemente monitorato dal Genio Civile Toscana Nord, ha raggiunto la portata di 640 mc/sec a Lucca, con un picco di piena che è transitato nella città capoluogo tra le ore due e le ore tre; anche se il livello idrico è in calo in tutte le sezioni di Lucca è ancora attivo il Servizio di vigilanza piena .
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Nel pomeriggio di ieri sono stati attivati i Centro Operativo Comunale di Capannori e Porcari, in serata quello di Lucca ed dell’Unione dei Comuni della Garfagnana. Dalle prime ore di stamattina è stata aperta la Sala Operativa Provinciale Integrata di Lucca nella quale Prefettura e Provincia hanno monitorato l’evolversi dell’evento. Circa un centinaio gli interventi dei Vigili del fuoco soprattutto a causa di tetti scoperchiati a Piazza al Serchio, dove sono state danneggiate alcune abitazioni, che hanno richiesto l’evacuazione di 4 nuclei familiari.
Interventi sono stati necessari anche per la rimozione di piante cadute e smottamenti, che hanno interessato la viabilità in tutto il territorio provinciale, impegnando anche personale dei Comuni e della Provincia. Risulta ancora interrotta la strada SR12 (via Vecchia per Pisa) in prossimità della stazione ferroviaria di Ripafratta in provincia di Pisa a causa della caduta di alberi secolari. Costanti sono stati i contatti con tutti i Sindaci interessati.
L'INTERVENTO DEL CONSORZIO DI BONIFICA
Prosegue l’allerta del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, impegnato fin dal 5 novemre anche nella zona della Piana lucchese, del Bientinese e del Pisano. L’impegno degli uomini e mezzi consortili è andato avanti, senza interruzioni, durante tutta la notte: per operare sulle criticità riscontrate e, più in generale, per monitorare la tenuta del reticolo, provato dalle ondate di pioggia.
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In particolare, in nottata si è reso necessario un intervento urgente alle cateratte tra il Canale Ozzeri e il Fiume Serchio, in località Rigoli, per rimuovere un grosso tronco d’albero attraversato, che rischiava di bloccare il deflusso delle acque. Sempre durante la notte, gli operatori consortili hanno dovuto ripristinare la funzionalità dell’impianto idrovoro sul Fosso Lobaco, a Santa Maria a Colle, colpito da un fulmine.
Il Consorzio ricorda che è attivo 24 ore su 24 il servizio di reperibilità: per l’area della Piana lucchese e del Bientinese il numero è 348/8867459.
LE PREVISIONI
Ecco le previsioni secondo la Regione Toscana. "Nelle prossime 3 ore (aggiornato alle 8,30) intensificazione delle precipitazioni sulle zone di nord-ovest a causa dello spostamento della linea temporalesca, attualmente al confine con la Liguria; tale linea sembra molto intensa ma localizzata e in movimento. Su queste zone previsti cumulati massimi in 3 ore fino a 40-60 mm con intensità oraria fino a 20-30 mm.
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Sulle zone interne (province di Lucca, Pistoia, Prato, Firenze), temporanea attenuazione della precipitazioni in successiva nuova intensificazione. Previsti cumulati sino a 20-30 mm con intensità sino a 10 mm/1h. Sulle zone orientali (province di Siena e Arezzo), attenuazione della precipitazioni in nuova intensificazione poi dal pomeriggio. Previsti cumulati sino a 10-20 mm. Evoluzione successiva: Permangono condizioni di marcata instabilità per tutto il pomeriggio con intensificazione delle precipitazioni sulle zone centro-meridionali (Pisa sud, Livorno sud, Siena, Arezzo e Grosseto), mentre sulle zone settentrionali si avrà una graduale attenuazione. In serata probabile cessazione delle precipitazioni ovunque".
LA NUOVA ALLERTA
Sono Capannori, Porcari, Altopascio e Montecarlo i comuni della provincia di Lucca interessati dal nuovo avviso di allerta meteo emesso dal Centro Funzionale Regionale di monitoraggio emesso domenica 6 novembre. Si tratta del prolungamento dell'allerta arancione relativa alle giornate di sabato e domenica per rischio sul reticolo idraulico principale valido fino alle ore 16 di lunedì 7 novembre.
L'allerta in codice arancio, infatti, riguarda solo alcune zone della Toscana tra cui quella classificata A4 (Valdarno inferiore) relativa al territorio della Piana di Lucca, escluso il capoluogo. Anche se le previsioni meteo riferiscono di un graduale e lento miglioramento c'è la possibilità di formazioni di piene nel reticolo principale viste le ulteriori precipitazioni della domenica e, soprattutto, il grado di saturazione del suolo.
(Notizia in aggiornamento)
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