Il Tirreno

Lucca

Furto a scuola mentre i bambini sono in classe

di Alessandro Bientinesi
L'ingresso della scuola di San Michele di Moriano
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L'ingresso della scuola di San Michele di Moriano

Il colpo alla scuola di San Michele di Moriano. Rubata la borsa a una bidella mentre gli alunni svolgevano lezione, protestano i genitori

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LUCCA. Hanno mandato in frantumi il vetro e forzato la finestra in meno di un minuto. Il tempo di entrare nella scuola di San Michele di Moriano mentre erano in pieno svolgimento le lezioni con gli oltre 60 studenti dell’istituto regolarmente nelle loro classi. Poi chi ha portato a termine il colpo ha rubato la borsa di una collaboratrice scolastica. Un furto avvenuto intorno alle 8.45 di venerdì 4 novembre che ha spinto i genitori del comitato “la scuola che vogliamo” a scrivere alla dirigente scolastica Anna Rugani, al sindaco Alessandro Tambellini e all’assessore alla sicurezza Francesco Raspini.

«C’è stato un grave rischio per i nostri figli, questo non sarebbe accaduto se i vetri e gli infissi della scuola fossero a norma - spiegano i genitori del comitato -. Abbiamo già richiesto molte volte che la scuola sia messa a norma, mentre i lavori promessi durante la pausa estiva non sono stati fatti. Sappiamo che l’infisso danneggiato per il furto è già stato sostituito e di nuovo in mondo non sicuro, cosa accaduta già altre volte».

La scuola di San Michele di Moriano è stata costruita nel 1965, una delle più vecchie di Lucca tanto da essere l’unica senza una sala dedicata al refettorio, altro motivo di protesta dei genitori del comitato “la scuola che vogliamo”. Anche se è il furto, in questo caso, ad essere al centro delle polemiche.

«Non capiamo il motivo per il quale l’infisso sia stato cambiato così velocemente e con un altro chiaramente non adeguato - aggiungono ancora i genitori -. Questo è molto grave sia ai fini della sicurezza ma è anche uno spreco di soldi pubblici che noi non approviamo nella maniera più assoluta. Chiediamo da tempo che i lavori di messa in sicurezza, con sostituzione di tutti gli infissi e dei vetri sovrastanti le porte. Contestualmente andrebbe ripavimentato il salone, ma ci sono molte altre criticità della struttura che richiedono interventi urgenti. Il tutto, ovviamente, senza penalizzare l’orario scolastico».

Del colpo andato a segno venerdì mattina, però, la dirigente scolastica Anna Rugani, nonostante la pec ricevuta nel pomeriggio del giorno stesso dai genitori del comitato, è venuta a conoscenza soltanto nella tarda mattinata di ieri.

«Purtroppo dobbiamo prendere atto che questi malviventi non si fanno scrupoli ad entrare in azione anche quando ci sono le lezioni in corso - afferma la preside -. Nella scuola di San Michele di Moriano ci sono degli infissi di burro e quando le insegnanti sono entrate nella stanza di servizio non hanno pensato immediatamente ad un furto. Hanno creduto ad una scossa di terremoto o a un danno provocato in un altro modo. Per questo hanno chiamato subito gli uffici del Comune di Lucca che hanno provveduto immediatamente a sostituire il vetro e sistemare l’infisso».

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Da lì il “ritardo” nell’avvisare del furto la stessa Rugani. «Ho letto adesso (ieri mattina alle 11.30 ndr) la lettere che mi hanno scritto i genitori del comitato “la scuola che vogliamo” via posta elettronica, quindi andrò a fare denuncia ai carabinieri». Denuncia che la collaboratrice scolastica, la cui borsa era sparita dalla stanza di servizio per “riapparire”, purtroppo senza soldi, nelle mani di un genitore che l’aveva trovata in strada, ha già fatto poco dopo essersi resa conto del danno subito.

«Capisco la preoccupazione dei genitori, non a caso pochi giorni fa, al consiglio d’istituto, ha cominciato a prendere forma il comitato “Amici di Lucca” - spiega Anna Rugani -. Costituito dai genitori di varie scuole dei circoli Lucca 5 e Lucca 7, prevede di raccogliere dei soldi per degli interventi di manutenzione dei vari plessi. Uno dei primi punti all’ordine del giorno è legato ai fondi da reperire per cambiare e rendere più sicuri gli infissi della scuola di San Michele di Moriano». Nel frattempo, però, un colpo è già stato portato a termine.

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