Attenzione
Fiumi pieni, vie chiuse È allarme nella Piana
Diverse case sott’acqua, si deve ricorrere ai sacchi di sabbia
LUCCA. Prima i black out, poi gli allagamenti, quindi le frane e infine il vento: quella di ieri è stata una giornata a dir poco difficile sotto il profilo meteo, e l’allerta meteo lanciata venerdì proseguirà per tutta la giornata di oggi.
La mattina di ieri era iniziata con la pioggia, un po’ più intensa del normale, ma, apparentemente, niente di che. I disagi maggiori erano stati causati dai fulmini, che avevano mandato in tilt diverse centraline e provocato parecchie interruzioni di elettricità. Poi, nella tarda mattinata l’acquazzone più intenso, che in breve si è tradotto in strade allagate e fossi al limite, soprattutto nella Piana. Poi la giornata è proseguita con la pioggia più o meno intensa, ma che ha continuato a riempire i corsi d’acqua e ad allentare il terreno, facendosi sentire (vedi altro articolo) soprattutto in Valle. Così come il vento, fortissimo e diventato un’autentica tromba d’aria a Piazza al Serchio.
Ma i primi a subire gli effetti della tempesta sono stati gli abitanti della piana. A Capannori è scattato il piano di emergenza del Comune con le squadre della protezione civile e il sindaco Luca Menesini a perlustrare il territorio e raccogliere le segnalazioni dei cittadini (il numero di riferimento è il 348 3851251). Allagamenti sono segnalati un po' in tutto il territorio, da Paganico a Lappato da Lammari a Gragnano, dove l'acqua ha superato il limite dei marciapiedi e in alcuni casi ha raggiunto anche le soglie delle abitazioni. Il rio Ralla ha raggiunto livelli preoccupanti ed è stato monitorato prima che la situazione tornasse alla normalità. Chiusa via dei Boschi a Verciano, dove un albero ha interrotto la strada. I disagi maggiori però si sono verificati nella zona nord, a Valgiano e paesi limitrofi. Tanti anche i tombini "saltati" che hanno creato problemi.
La situazione più critica a Porcari: ci sono stati attimi di paura per la piena del rio Leccio che con una violenza dirompente ha superato il ponte tracimando in località Toschino e mettendo a rischio alcune abitazioni, ma l'uso di tavole e sacchi di sabbia ha scongiurato il peggio (ma il rio continuerà a essere tenuto sotto controllo anche oggi). La situazione più difficile da gestire per la protezione civile, coordinata dall'assessore Franco Fanucchi è stata in via Pacconi e via Stazione, dove diverse abitazioni hanno subito la violenza sott'acqua. Problemi anche in via Romana Ovest, a Tocchi, che è stata chiusa qualche ora con l'acqua che ha trasformato la strada in un fiume. Mentre resterà chiusa anche via Toschino, così come il ponte di via Bernardini, per la "pressione" del canale Fossanuova. Sempre in via Pacconi è stata attivata un’idrovora per il pompaggio dell'acqua del Rietto. Molte le proteste, in particolare da via Pacconi. Disagi anche in via Pollinelle, dove una famiglia ha dovuto chiedere il soccorso per l'acqua entrata in casa.
«Un ringraziamento particolare va alla protezione civile, a tutti i volontari e ai cittadini», ha dichiarato l'assessore Fanucchi che anche per la giornata di oggi ha attivato tutti i livelli di emergenza per fronteggiare una nuova ondata di maltempo.
Intanto per il maltempo la Festa del latte e dei prodotti di filiera corta in programma ieri a Lammari è stata rinviata a sabato prossimo.
Nicola Nucci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google