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Lucca

Concessione sulla Lima «È solo un atto tecnico»

Concessione sulla Lima «È solo un atto tecnico»

Il sindaco Betti prova a placare gli animi dopo la notizia dell’ok della Regione all’azienda genovese che vuol realizzare una centrale idroelettrica sul fiume

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BAGNI DI LUCCA. «È stata soltanto data la concessione della derivazione delle acque, in passato di competenza della Provincia e ora della Regione, e questo permesso non ha niente a che vedere con la realizzazione della centralina sulla Lima. È una pratica deve essere completata per evitare che altri privati prendano prima il possesso della zona interessata. Un rischio di impresa, insomma»: questa la spiegazione del sindaco di Bagni di Lucca Massimo Betti alla notizia del via libera della Regione al progetto della Green Factory, per la realizzazione di una centrale idroelettrica a Fabbriche di Casabasciana.

«È successo anche in passato – continua Betti – che alcuni privati abbiano, per tempo, chiesto la concessione della derivazione delle acque su più punti e in più torrenti per evitare che, in caso di realizzazione dell'impianto, mancasse poi un passaggio essenziale. Sarebbe un errore non farlo. Se un giorno si presentasse l'eventualità, speriamo di no, dello sfruttamento delle acque da parte della Green Factory, la società ha già la concessione per la derivazione. È un iter a se stante dalla realizzazione della centralina. Come amministrazione però continuiamo a essere vigili e presenti. Siamo in attesa della conferenza dei servizi. Da parte nostra abbiamo sollevato tutte le criticità del caso. Riguardo al parere tecnico uscito dal Comune ricordo si tratta solo di una dichiarazione che attesta che non ci sono ostacoli all’impianto nel regolamento urbanistico del 2011».

La notizia del rilascio della concessione da parte della Regione all’azienda genovese ha sollevato in poche ore tante reazioni di dissenso e commenti negativi. Sono infatti tante le persone che in questi ultimi due anni hanno riscoperto la vita del fiume e che si sono avvicinate per la prima volta agli sport fluviali, grazie anche alla realizzazione del Canyon Park e alle attività svolte dalle quattro squadre di rafting. Proteste cui si aggiungono la rabbia e lo sgomento dei pescatori della vallata che, anno dopo anno, hanno visto morire la vita di tanti corsi d'acqua. Le centraline per la produzione di energia idroelettrica in Mediavalle e Garfagnana sono oltre 65.

La cittadina termale aspetta ora risposte precise, insieme ai comitati, mentre il sindaco vuole tranquillizzare, ricordando che il contatto dell’amministrazione col comitato " Salviamo la Lima " è costante. «Non intendiamo mollare la presa – chiude Betti – attendiamo la conferenza dei servizi. L'atto accettato dalla Regione è solo una prenotazione della derivazione, niente di più».

Emanuela Ambrogi

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