Sicurezza
Comics, la contropetizione spopola sul web: 574 firme
La richiesta (scherzosa) di spostare a Pisa il comitato Vivere il centro storico surclassa la raccolta di adesioni di chi vuole i Comics fuori dalle Mura
LUCCA. Se lo scopo della petizione online appoggiata dal comitato "Vivere il centro storico" per spostare i comics fuori dal cerchio delle mura urbane era provocare una reazione, bisogna ammettere che è stato centrato in pieno. Tale reazione, però, pare essere di segno totalmente opposto a quello sperato dai promotori, tanto che l'intera operazione rischia di trasformarsi in un boomerang mediatico di notevoli dimensioni rendendo ancora più improbabile la possibilità (peraltro già piuttosto remota) di ottenere lo spostamento della manifestazione in una zona cittadina più periferica.
La raccolta firme online originaria infatti, lanciata da un cittadino esasperato durante la giornata clou della manifestazione, nonostante l'endorsement del comitato cittadino ha ristagnato online senza ottenere importanti adesioni, fermandosi appena a quota 27 firmatari dopo una intera settimana di promozione. La reazione deflagrante e imprevedibile invece consiste nell'iniziativa contrapposta di un gruppo di persone racchiuse dietro l'etichetta generica di “gioventù lucchese” che, in tono semischerzoso e con evidente fine polemico, alcuni giorni dopo hanno lanciato una raccolta di firme rivale di tutt'altro tenore, il cui titolo più che eloquente propone di “Spostare l'associazione vivere il centro storico a Pisa”.
Una iniziativa goliardica che inizialmente forse aveva solamente la dimensione di una burla tra amici, ma che rapidamente ha preso piede sul web grazie alla condivisione in alcuni popolari gruppi facebook cittadini arrivando rapidamente a surclassare per numero di sottoscrizioni la raccolta di firme originaria. Il tabellone di una ipotetica gara tra le due petizioni infatti segnerebbe al momento l'impietoso risultato di 574 a 27, con un divario che aumenta di ora in ora e che decreterebbe un sonoro “cappotto” in qualunque disciplina sportiva che preveda questa possibilità.
Uno sberleffo mediatico che evidenzia ulteriormente (se ce ne fosse stato bisogno) il profondo amore della città e dei suoi abitanti verso la manifestazione simbolo di Lucca, tale da superare di molte spanne i pur innegabili disagi che per alcuni giorni l'anno vanno ad affliggere una parte consistente della cittadinanza. La faccia meno ovvia della medaglia invece, come suggeriscono molti dei commenti dei sostenitori della manifestazione, pone delle domande sulla effettiva legittimità del comitato "Vivere il centro storico" stesso che, nonostante si proponga di essere portavoce delle istanze di tutti i residenti del centro storico, non pare riuscire a mobilitare più di uno sparutissimo drappello di persone sul proprio cavallo di battaglia.
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