La manifestazione
Sistema ambiente, ok all’aumento di capitale
Il Comune dà il via libera a Lucca holding: metterà 552mila euro per dare solidità all’azienda
LUCCA. Sistema ambiente, c’è l’ok di palazzo Orsetti all’aumento di capitale. Martedì 25 ottobre il consiglio comunale ha votato a favore della richiesta di aumento di capitale presentata di Sistema ambiente. L’azienda che si occupa della gestione dei rifiuti è partecipata da Lucca Holding (51,9%), dal socio privato Daneco Impianti (47%) e in misura minore dai Comuni di Bagni di Lucca, Borgo a Mozzano e Fabbriche di Vergemoli. Il Comune di Lucca ha accettato che Lucca Holding (azienda pubblica) partecipi all’aumento di capitale da 1 milione e 65mila euro per la sua quota parte, che equivale a 552.735mila euro. Il socio privato, Daneco Impianti, dovrebbe versare 500.550 euro ma al momento appare improbabile che accetti la richiesta. Ci sarà da capire cosa faranno gli altri Comuni, che detengono quote minoritarie. L’obiettivo dell’operazione è quello di portare il capitale da 1.935000 euro a 3 milioni: un modo per dare maggiore solidità all’azienda agli occhi delle banche, che nell’ultimo periodo hanno chiuso i rubinetti. Il rating di Sistema ambiente, infatti, si è abbassato per le difficoltà del socio privato, che naviga in cattive acque. Una situazione che ha creato problemi di liquidità, legati al fatto che da quest’anno l’azienda si trova a gestire direttamente il rischio economico della raccolta dei rifiuti: con l’introduzione della tariffa puntuale i cittadini pagano direttamente a Sistema ambiente e non più al Comune. Ciò significa che eventuali mancati incassi per fatture non pagate incidono direttamente sul bilancio della società e non più su quello di palazzo Orsetti, come invece è accaduto dal 2003 al 2015.
Il consiglio di amministrazione di Sistema ambiente si è riunito ieri mattina: la prassi prevede che il cda convochi l’assemblea dei soci per procedere all’aumento di capitale. In quella sede Daneco dovrà mettere le carte in tavola e manifestare le proprie intenzioni. In ogni caso Luca Holding non andrà a coprire le eventuali mancanze degli altri soci. Se, come appare probabile la società del Comune sarà l’unica a partecipare all’aumento vedrà crescere attorno al 60% la sua quota in Sistema ambiente. C’è poi la questione dell’amministratore delegato, che per i patti parasociali spetta al socio privato: Massimo Ferlini non è più presidente di Daneco e ha già lasciato l’incarico di ad in Sistema ambiente. Vedremo chi arriverà.(g.p.)
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