Il Tirreno

Lucca

A Lucca succede che Joker costruisca una Bat-mobile

di Flavia Barsotti
A Lucca succede che Joker costruisca una Bat-mobile

Una grande amicizia nata grazie al festival del fumetto tra un disabile e un ragazzo che gli ha realizzato un sogno

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LUCCA. Spenti i riflettori sull'edizione 2016 di Lucca Comics and Games, svuotate le strade e smontati (quasi) i padiglioni, sparpagliate in tanti piccoli granelli di ricordi, da nord a sud, restano le storie di chi ha partecipato. Storie fatte di incontri fortuiti e fortunati, di distanze accorciate e di gesti, piccoli e rari, che da soli valgono un tesoro. Perché quando si riesce a spartire a metà una passione, è lì che cadono armi e difese, anche quelle di quei supereroi di cui, durante la manifestazione, si sono vestiti panni e abilità. E allora, chi ha detto che Batman e Joker non possano essere amici e agire insieme, avendo una missione in comune? In comune, come il nome dei due protagonisti di una vicenda di generosità e amicizia: Gabriele Garré, 19enne di Busalla, cosplayer di uno dei più famosi antagonisti - almeno nella saga - dell'uomo pipistrello e Gabriele Levo, 30enne di Albaro, arrivato a Lucca Comics a bordo della sua Batmobile personalizzata.

Non una quattro ruote qualsiasi, ma proprio quella carrozzina che, da disabile, guida ogni giorno e che, con le modifiche realizzate dal diciannovenne, è diventata, per l'occasione, la copia dell'auto fiammate del suo eroe preferito.

«Ci siamo conosciuti due anni fa, durante una fiera in Liguria - racconta il giovane di Busalla - grazie all'interesse per Batman che ci lega. Da lì ci siamo persi, per ritrovarci casualmente in uno dei gruppi cosplay a cui siamo iscritti, dove ho letto il suo annuncio: Gabriele cercava aiuto per riprodurre la struttura della Batmobile sulla sua carrozzina, in vista di Lucca Comics». Chi si era fatto avanti, lo aveva fatto per soldi, cifre esagerate che raggiungevano anche i mille euro. «Subito ho accettato, ovviamente a titolo gratuito, per divertirmi e passare del tempo con lui» prosegue Gabriele Garré.

Sono serviti quattro mesi per concludere l'opera, documentata, fase per fase, sulla pagina Facebook "Gab Cosplay": mesi di consigli, bozze, progetti e idee, in cui i due ragazzi hanno messo in gioco doti e fantasia. «Un sabato sì e uno no, prendevo il treno - spiega Gabriele Garré - Un'ora e un quarto di viaggio e subito ci mettevamo d'impegno: io costruivo, lui parlava di Batman. A darmi una mano nelle prove, anche i suoi genitori per lavorare alla carrozzina senza che lui vi fosse seduto e, di volta in volta, testare il risultato».

Sfruttando le capacità acquisite dagli studi a indirizzo elettrotecnico, il giovane è riuscito ad assemblare i materiali plastici con luci, suoni, volante e alettoni. «Il vero ringraziamento da parte del mio omonimo, è arrivato mostrandomi la sua felicità. È stato bellissimo realizzare il sogno di qualcuno. Aiutarlo, è stata una delle più grandi soddisfazioni della mia vita. Eppure, sono stato criticato dalla comunità cosplayer, perché l'ho fatto per un sorriso e non per soldi».

Intanto, anche Iacopo Melio, ragazzo di Cerreto Guidi, attivista in numerose campagne per disabili, ha raccontato la loro storia in un post. Domenica 30 ottobre, la Batmobile è stata inaugurata a Lucca Comics, con Gabriele Levo nei panni dell'uomo-pipistrello e Gabriele Garré in quelli di Joker. Una bella esperienza, nonostante l'inconveniente che ha visto il secondo vittima di un furto al padiglione dei Games. «Gabriele è un perfezionista, mi sta già proponendo miglioramenti da apportare al mezzo - prosegue il diciannovenne - Scherziamo sempre sul fatto insolito che sia proprio il Joker a costruire la Batmobile». Calati nei personaggi che amano rappresentare, infatti, il loro motto è «prima siamo nemici e poi amici», ma, battute a parte, sanno di aver trovato qualcosa di prezioso, più dei superpoteri dei loro beniamini. «Partecipo a Lucca Comics dal 2007 - conclude Gabriele Levo, cosplayer di Batman - è sempre una scarica forte. L'amicizia con Gabriele Garré è qualcosa di grande. L'aiuto che mi ha dato nella costruzione della Batmobile è stato importante, ormai è un fratello per me».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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