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Tempi lunghi per montare gli stand Flop polo fiere

I TEMPI DI MONTAGGIO DI STAND E PADIGLIONI La società che si occupa di montare gli stand dei Comics è senz’altro efficiente. Ma forse si potrebbe chiedere qualcosa in più (anche considerando che il...

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I TEMPI DI MONTAGGIO

DI STAND E PADIGLIONI

La società che si occupa di montare gli stand dei Comics è senz’altro efficiente. Ma forse si potrebbe chiedere qualcosa in più (anche considerando che il prossimo anno dovrà essere indetta la gara per l’appalto, che finiva quest’anno). A parte il grande padiglione di Lucca Games che fa storia a sé (il montaggio è iniziato a settembre), per le tende nelle piazze i lavori sono cominciati il 4 ottobre. Con tutti i problemi che ben sappiamo per i residenti all’interno delle Mura. Vero è che sono stati presi alcuni accorgimenti, come affrontare per ultime le zone dove vi sono gli stalli per i residenti. Ma le proteste, e le multe fioccate nella notte, hanno dimostrato che qualcosa andrebbe migliorato: ad esempio iniziare fin da subito il periodo in cui i residenti possono parcheggiare negli stalli blu.

LA PROLIFERAZIONE

DEI NEGOZI TEMPORANEI

Ne abbiamo parlato molto in questi giorni: i temporary store non alimentari sono aumentati. E poche volte all’incremento nella quantità è corrisposto un miglioramento nella qualità. Molti negozi, infatti, proponevano gadget a basso costo e altrettanto basso valore. Proprio ieri, intervistato su questo giornale, il direttore uscente di Lucca Comics Renato Genovese ha spiegato che il divieto di apertura di questi esercizi è uno dei punti imprescindibili nell’evoluzione della manifestazione. Perché i primi a essere scontenti sono proprio gli standisti “regolari”, che pagano fior di quattrini per un posto all’interno dei padiglion e si vedono fare una sorta di concorrenza sleale da parte di chi rimane fuori e, quindi, può intercettare anche il flusso di chi non acquista il biglietto. Difficile, al momento, individuare i mezzi tecnici e di legge che potranno essere utilizzati per mettere uno stop a questa moltiplicazione. Ma la volontà c’è, così come c’è un anno di tempo per pensarci.

IL FLOP DEGLI YOUTUBER

AL POLO FIERE

Lo “spin off” della manifestazione al polo di Sorbano del Vescovo non ha funzionato. Molti meno del previsto i visitatori al cosiddetto “Pala YouTuber”, il luogo che sulla carta doveva essere riservato alle star, adorate dai giovanissimi, del portale video più famoso di Internet. Da capire quali sono le ragioni di un flop così clamoroso, con presenze molto inferiori alle 10.000 previste. Colpa dell’offerta (cioè del tipo di intrattenimento previsto a Sorbano) o della location? Come spesso avviene, probabilmente c’è un po’ di verità in entrambe le posizioni. Gli YouTuber (non è un mistero) sono visti come un corpo estraneo da chi frequenta fumetti, giochi e parata di cosplayer. Allo stesso tempo, la decentrata collocazione del Polo Fiere è destinata a perdere la partita con il fascino del centro: una lezione che dovrebbe arrivare a quelli (pochi, per fortuna), che continuano a vagheggiare un’espulsione dei Comics da “Lucca drento”.(l.c.)

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