Il Tirreno

Lucca

cosa Ha funzionato

Ok gli ingressi separati alle porte e i cinque giorni

LOGISTICA E TRAFFICO, BENE LE NOVITÀ Ormai molti provvedimenti sul traffico durante i giorni di Lucca Comics sono diventati strutturali. Non così per il sistema di entrata e uscita dalle porte,...

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LOGISTICA E TRAFFICO,

BENE LE NOVITÀ

Ormai molti provvedimenti sul traffico durante i giorni di Lucca Comics sono diventati strutturali. Non così per il sistema di entrata e uscita dalle porte, inaugurato quest’anno con regole rigide e con la chiusura (anche ai possessori di permesso per la Ztl) di porta San Jacopo. Il test è stato superato. Ormai, grazie anche alla “diffusione” degli stand in tutta la città, sono un lontano ricordo gli incgorghi nelle sortite che si registrarono, ad esempio, nel 2013 e nel 2014. Fuori dalla cerchia muraria, hanno funzionato meglio dell’anno scorso i parcheggi allo scalo ferroviario, compreso quello con accesso da via Bastia. Unica pecca, la diffusa presenza di auto sopra le aiuole, a partire dalle zone del cimitero di Sant’Anna e di piazzale Europa. Difficile pensare che le multe (per ora annunciate, visto che sono state fotografate le targhe in attesa delle notifiche) possano ridurre il problema. Forse potrebbe essere estesa anche in queste aree l’installazione di catene e cordoli come è stato fatto nella zona nord ed est della Circonvallazione.

LA RISONANZA

INTERNAZIONALE

Al di là dell’aspetto più specifico dei contenuti della manifestazione, ormai Lucca Comics è diventato un formidabile mezzo di promozione per la città in tutto il mondo. Non solo per la copertura che viene data all’evento dai media - specializzati o meno che siano. Ma anche per il battage “a tema” che molti editori fanno (basta pensare al classico albo “lucchese” di Topolino) fin da settimane prima dell’inizio della fiera. C’è poi quel termine impalpabile eppure molto concreto che va sotto l’etichetta di “passaparola”: recensioni che vanno da persona a persona e che fanno viaggiare il nome della città nel mondo. Ora serve, però, un passo in più: bisogna essere ingrado di dare a chi ha conosciuto Lucca durante questi giorni un motivo in più per tornare anche in altri periodi dell’anno. E per far questo è fondamentale la riapertura del Museo del fumetto.

CINQUE GIORNI,

SCELTA VINCENTE

Dal 2006 (l’anno del ritorno in centro storico) la manifestazione non era spalmata su cinque giorni. Saranno i bilanci di Lucca Comics & Games a dire se il gioco è valso la candela se, cioè, i benefici (anche e soprattutto economici) sono stati maggiori delle spese. Certo è che la città è apparsa più vivibile, anche la domenica, il giorno in cui è stato raggiunto il limte del tutto esaurito con 80.000 biglietti venduti e certo oltre 150.000 presenze complessive. E l’ultimo giorno, il 1° novembre, nel quale si potevano visitare con la massima calma i padiglioni, è stato quello ideale per chi non voleva addentrarsi nella muraglia umana del fine settimana.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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