Sicurezza
«Io l’Uomo Ragno, loro tutti Diabolik» Garzella rilancia
Il presidente del consiglio comunale replica a Lemucchi «Dal bilancio comunale i 2 milioni dei Comics ai terremotati»
LUCCA. Non fa un passo indietro. Anzi, probabilmente ne compie due in avanti. E usa una metafora da fumetto. «Io per loro sono l’Uomo Ragno, un personaggio scomodo da fare fuori. E loro a questo punto mi sembrano Diabolik».
Dopo la bufera scatenata dalla sua proposta, destinare metà degli incassi dei biglietti del Lucca Comics & Games ai terremotati del centro Italia (una cifra vicina ai 2 milioni di euro), il presidente del consiglio comunale Matteo Garzella non fa marcia indietro. «Attualmente sono l’unico in questo immobilismo politico che sta facendo proposte per il futuro - spiega Garzella -. Quella di destinare il 50% degli incassi dei biglietti dei Comics a interventi immediati per aiutare decine di migliaia di italiani colpiti dal terremoto è solo l’ultima e l’ho formulata poche ore dopo la notizia della scossa di domenica. Nel fine settimana in cui Lucca era in festa per la kermesse molte persone stavano vivendo una tragedia. E questa proposta si è inserita nel silenzio assordante di idee e iniziative della giunta e dei nostri altri rappresentati istituzionali».
Garzella commenta anche le repliche arrivate dall’assessore Giovanni Lemucchi che definiva la sua proposta «priva di alcun fondamento e azione di propaganda politica di basso livello, oltremodo irresponsabile e dannosa per l’economia dell’intero territorio lucchese». Il presidente del consiglio comunale, però, chiama in causa, oltre a Lemucchi, altri Diabolik, che sarebbero Daniela Grossi, presidente della commissione pari opportunità, Francesco Battistini, capogruppo del Pd in consiglio comunale, e Claudio Cantini, capogruppo della lista Lucca Civica. «Anziché provare civilmente a discutere la mia proposta o a farne altre con la medesima rapidità di intervento - dice Garzella - questi signori che si sono espressi in questi due giorni hanno dimostrato sia incompetenza amministrativa sia una chiara modalità di fare politica con un cinismo e una violenza finalmente chiara a tutti. Sottolineando che la società Lucca Comics è partecipata al 100% dal Comune tramite Lucca Holding, la mia proposta è realizzabile se l’importo, circa 2 milioni di euro, verrà generato dal bilancio del Comune stesso».
Garzella vede nella reazione di Lemucchi, dalla quale chiede anche al sindaco Alessandro Tambellini di prendere le distanze, e in buona parte del suo partito, una volontà di farlo fuori politicamente. «Le repliche alla mia proposta in realtà sono attacchi infondati che hanno l’unico obiettivo di uccidere l’Uomo Ragno. Hanno paura - conclude Garzella - di chi porta avanti serenamente un percorso di ascolto e confronto con i cittadini verso le elezioni del 2017, facendo proposte concrete e mettendo così in evidenza il vuoto che viene da altri». Il presidente del consiglio comunale, poi, rilancia sul tema Comics.
Lo slogan scelto è quello di “Comics tutto l’anno”. «La macchina organizzativa ha fatto davvero un grande lavoro quest’anno e i numeri di questo successo sono lì a dimostrarli - aggiunge Garzella -. Lucca dovrebbe ospitare una scuola del fumetto, magari nella sede del museo del fumetto che possa riaprire al più presto. Si potrebbero stringere, poi, accordi con la Marvel e la Dc Comics per prevedere a Lucca le anteprime nazionali dei film tratti dai loro fumetti. I cosplayer, sempre più protagonisti, dovrebbero avere un loro festival. E si potrebbe organizzare una notte bianca dedicata al fumetto».
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