Il Tirreno

Lucca

«Era l’anima della nostra azienda»

di Luca Tronchetti
«Era l’anima della nostra azienda»

Commosso il titolare della Lucca Inerti dove la vittima lavorava da tanti anni

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. «Nostro Signore aveva bisogno di un angelo in cielo e se l’è portato via». È commosso Emiliano Dal Porto, titolare della ditta Lucca Inerti srl, movimento terra, sabbia, ghiaia e pietrisco, con sede lungo la Ferrovia a S. Pietro a Vico. Al telefono stenta a trattenere le lacrime. Per lui Silvia Del Mugnaio non era una semplice dipendente: «Era la nostra dottoressa, l'anima della società sin dalla sua fondazione. Per me era come fosse la titolare dell'impresa. Curava i rapporti con clienti, fornitori e banche. Tutti le volevano bene perché era una persona solare, piena di vita, umile e molto preparata. Non riesco ad immaginare l'azienda senza il suo apporto. Stamani (ieri mattina per chi legge) l'ho salutata appena è entrata in ufficio. Abbiamo parlato dei nostri figli che ieri avevano giocato una partita con l'Acquacalda S. Pietro a Vico. Mai avrei immaginato che quella sarebbe stata l’ultima volta che l’avrei vista. All'uscita dal lavoro, poco dopo mezzogiorno, non ci siamo incrociati. Come ho appreso del decesso? Ho visto in una tv locale le immagini dell'incidente sulla variante del Brennero. E ho avuto come un presentimento. Ho telefonato a casa e purtroppo mi hanno gelato con la terribile notizia. Silvia era una donna dalla grande sensibilità e dotata di una creatività fuori dal normale. Aveva l’hobby della pittura e ogni anno realizzava un costume da costplayer per lei e per il suo bimbo con cui aveva partecipato qualche giorno fa ai Comics. Non mi faccia parlare più. Questa azienda è come una famiglia e per noi è un dolore troppo grande da sopportare».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa