Sicurezza
E all’Arancio arrivano nuovi loculi
Tante opere di ampliamento previste: presto partiranno a Nave, San Vito e Sant’Alessio
LUCCA. Lavori di ampliamento e ristrutturazione in vista ai cimiteri di Sant'Anna, Nave, San Vito e Sant'Alessio, dopo la conclusione, ieri mattina, degli interventi al camposanto dell'Arancio.
Qui i lavori realizzati da Gesam per un importo complessivo di 310mila euro, hanno riguardato l'ingresso che è stato ristrutturato e reso accessibile a tutti, con l'abbattimento delle barriere architettoniche e un adeguamento degli spazi, e la realizzazione di 26 tombe a terra, 132 loculi e 56 ossari. Adesso l'attenzione si sposterà sugli altri quattro cimiteri per cui, solo nel caso di Sant'Anna, il Comune risponderà in prima persona mettendo in gioco risorse del proprio bilancio. Nave, San Vito e Sant'Alessio rientrano, infatti, nel piano cimiteriale in accordo con Gesam a cui spetterà farsi carico dei costi.
Al camposanto monumentale di Sant'Anna, proseguiranno così gli interventi di restauro sulle arcate. La delibera con il progetto definitivo per il finanziamento di un nuovo lotto di lavori nella zona nord ovest, del valore di 500mila euro, sarà portata all'attenzione della giunta comunale la prossima settimana.
Successivamente, sarà acceso un mutuo e verrà effettuata la gara per l'affidamento dei lavori. Intanto, dalla Soprintendenza è appena arrivato il nulla osta per il restauro delle arcate.
Gli interventi previsti dal piano triennale delle opere pubbliche riguarderanno anche i cimiteri di San Vito e Nave che saranno oggetto di un ampliamento. Nel primo caso, nella parte posteriore dell'attuale area cimiteriale, saranno collocate 74 nuove tombe a terra e 128 nuovi loculi per un lotto di intervento di 500mila euro. Nel secondo, si procederà a 56 nuovi loculi per l'importo di 140mila euro, realizzati sfruttando lo spazio ancora disponibile. Per entrambi, le delibere che approvano i progetti definitivi ed esecutivi saranno portate in giunta la prossima settimana.
Per quanto riguarda il cimitero di Sant'Alessio, è stata invece effettuata l'analisi geologica ed è in corso la progettazione strutturale per i lavori di ampliamento del valore di circa 700mila euro che prevedranno, sul lato est, la realizzazione di 111 nuove tombe a terra, 224 loculi e 120 ossari.
«Con una delibera di Consiglio comunale del 4 aprile sulle concessioni cimiteriali scadute - dichiara l'assessore Francesca Pierotti - l'amministrazione, in accordo con Gesam, ha dato atto di avviare la procedura di rinnovo a chi ne farà richiesta. C'è tempo fino al 30 dicembre per prolungare le concessioni di 30 anni».
Ad essere interessate, sono 1.800 concessioni su 73 cimiteri, con scadenza nel periodo compreso fra il 2013 e il 2017, riguardanti quindi tumulazioni avvenute dal 1963 al 1967. Senza manifestazioni di interesse, dal 1° gennaio, le tombe in questione verranno retrocesse al Comune che, accollandosi i costi insieme a Gesam, provvederà all'estumulazione e al riutilizzo, anche in risposta alla carenza di spazi per la sepoltura.
«Nel caso di tombe multiple con più concessioni - spiega la dirigente Antonella Giannini - per la scadenza, fa fede l'ultima sepoltura». I costi del rinnovo dipenderanno dalla tipologia di tomba: 1.700 euro la singola, 2.300 la due posti, 2.600 la tre posti, secondo le tariffe ferme al 2010.
«In accordo con l'amministrazione comunale - conclude l'ingegner Massimo Saponaro di Gesam - abbiamo contattato gli istituti di credito per mettere in campo soluzioni convenienti per rateizzare sia il rinnovo delle concessioni, sia altre attività come le sepolture».
Per informazioni, è possibile rivolgersi agli uffici Gesam, contattando lo 0583 54011 o lo 0583 469347. (f.b.)
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