Finanza
«Viareggio impari da Lucca»
Per il sindaco di Camaiore il Carnevale si deve reinventare
LUCCA. Gli oltre 270mila biglietti venduti, con almeno il doppio delle presenze a Lucca, danno l’idea del flusso turistico, da tutto il mondo, che la città ha dovuto sopportare nei cinque giorni dei Lucca Comics & Games. Una vera invasione che la ricettività cittadina, storicamente carente dal punto di vista dei posti letto legati agli hotel, e con almeno 10mila accreditati da accogliere, ha potuto ricevere soltanto in minima parte.
Il boom di presenze per i Comics, dunque, ha favorito una naturale “migrazione” verso le strutture ricettive della Versilia (e non solo). In particolare per i last minute, gli oltre 4600 posti letti che Lido di Camaiore può offrire sono stati un richiamo formidabile per il pubblico di fumetti e giochi. A prezzi economici, con la media del soggiorno di due notti e grazie anche ad una viabilità non più congestionata anche per il fatto di spalmare la manifestazione su tre giorni, sulla Versilia si sono riversate migliaia di persone. Un grande affare che non è passato inosservato, tanto che ieri un tweet del sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto ha provato a rilanciare il tema e collegarlo al Carnevale di Viareggio.
«Serve qualcosa di originale anche da noi, qualcosa che abbiamo già. Rilancio: reinventiamo il Carnevale di Viareggio?». Meno di 140 caratteri che, però, al suo interno contengono una proposta interessante. La ricetta di Del Dotto è semplice. «Abbiamo visto come gli effetti positivi del boom dei Lucca Comics si sia fatto sentire e si sia propagato anche alla Versilia - spiega il primo cittadino -. La Versilia, e Lido di Camaiore in testa, è a tutti gli effetti uno dei più grandi alberghi della Provincia di Lucca. Ho risposto al tweet di un lettore che proponeva di fare una sorta di “fuori Comics” anche dalle nostre parti. Ma a me non piace imitare gli altri ma credo che i Comics possano contaminare positivamente anche una manifestazione come il Carnevale di Viareggio».
Già un primo timido tentativo di contaminazione c’è stato anche in questa edizione, con la presenza di alcune iniziative del Carnevale a Lucca. Ma per Del Dotto il legame tra le due manifestazioni va rinforzato.
«Io sono per buttare già rivalità e campanilismi - dice il sindaco di Camaiore -. Il Carnevale di Viareggio per moltissimi anni era la rappresentazione della fantascienza con carri e strutture enormi di cartapesta. Questo deve restare, certo, ma da Lucca dobbiamo imparare che non conta solo la dimensione o la spettacolarità. Fondamentali sono anche i contenuti, quelli di qualità. E proporne il più possibile per attirare il maggior numero di persone, facendo convivere le varie componenti seppur nella loro diversità. La ricetta di Lucca ha funzionato e ha trasformato i Comics in una manifestazione mondiale. Pur non avendo la tradizione che ha il Carnevale di Viareggio. Dobbiamo fare sistema in tal senso e Lido di Camaiore può avere un ruolo ricettivo chiave per le due manifestazioni. Ora ha 4600 posti letto, ma dal 2002 al 2012 ha perso almeno 88 strutture alberghiere. Come amministrazione le vogliamo recuperare, l’interesse legato ai Comics dimostra che è la via giusta».
Alessandro Bientinesi
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