Il Tirreno

Lucca

chi ha lavorato

L’esercito invisibile dietro l’evento

L’esercito invisibile dietro l’evento

Forze dell’ordine, protezione civile e volontari: la sinergia funziona

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Oltre 200 appartenenti alle forze dell’ordine (compresi i nuclei dell’antiterrorismo); una ottantina tra medici, infermieri e volontari dell’Asl e delle associazioni del territorio; circa sessanta vigili del fuoco, un centinaio di agenti di polizia municipale, una cinquantina di operatori di Sistema ambiente e circa 1.000 volontari della protezione civile. Senza dimenticare i 400 “felpati” del Lucca Comics ang Games presenti agli stand.

Il buon esito della manifestazione va riconosciuto a questa squadra (quasi) invisibile. Un esercito di professionisti e volontari che non è stato con l’orologio in mano ad aspettare la fine dell’orario di lavoro. Anzi, in qualche caso il personale si è sobbarcato doppi turni e 12 ore filate sul pezzo. Sicurezza, viabilità, assistenza sanitaria: sono questi gli aspetti curati dalla manodopera silenziosa dell’evento. Per fortuna anche sul fronte sicurezza non ci sono stati problemi: il dispositivo di controlli messo in atto dalla questura di Lucca, dopo i quattro attentati terroristici accaduti in Europa nell’ultimo anno, ha fatto sentire la sua presenza ma senza creare code o particolari disagi. Al contrario, ha contribuito a quella “sicurezza percepita” che è fondamentale quando in un centro storico di piccole dimensioni si riversano centinaia di migliaia di persone. Intanto ieri mattina alcuni volontari e forze dell’ordine si sono ritrovati per immortalare questi cinque giorni di lavoro con uno scatto. Presenti l’assessore Francesco Raspini e il presidente Francesco Caredio. (g.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web