La manifestazione
Computer a domicilio, Capannori come New York
CAPANNORI. «Good morning mayor De Blasio»: il sindaco Luca Menesini prende carta e penna, anzi tastiera e pc, e scrive una mail al collega di New York per proporre una sorta di gemellaggio on line...
CAPANNORI. «Good morning mayor De Blasio»: il sindaco Luca Menesini prende carta e penna, anzi tastiera e pc, e scrive una mail al collega di New York per proporre una sorta di gemellaggio on line nel segno della rivoluzione digitale.
Due città agli antipodi per storia, dimensioni e importanza a livello internazionale. Ma qualcosa unisce la Grande Mela e il capoluogo della Piana lucchese: il digitale porta a porta. Parliamo delle lezioni di internet organizzate da ventenni o poco più, i Millenials come sono chiamati i nativi digitali, giovanissimi che vanno nelle case della gente per insegnare a muovere i primi passi nel digitale. Un servizio gratis e a domicilio partito a settembre, in via sperimentale, dal paese di Segromigno e che ora sarà esteso anche a Capannori centro e poi in tutte le altre frazioni.
Un progetto innovativo che ha fatto parlare a livello nazionale, tanto da meritarsi uno speciale all'interno della puntata di Report (su Rai 3) di lunedì scorso nel programma di Milena Gabanelli. Poche città al mondo hanno avviato un progetto simile. Tra queste Capannori è in compagnia di una metropoli come la vivacissima New York. E il sindaco Menesini non ci ha pensato due volte cogliendo al volo l'opportunità di una "connessione" prestigiosa per il comune della Piana.
«E visto quello che il servizio di Report e Milena Gabanelli hanno parlato di come Capannori e New York, con le dovute differenze, investono sulle opportunità per tutti – ha detto il primo cittadino capannorese – mercoledì (oggi per chi legge ndr) scriverò al sindaco di New York Bill De Blasio proponendogli un gemellaggio sul tema dell'innovazione come motore sociale, economico e culturale per le città».
A chiamare gli istruttori digitali sono per lo più over 60 e 70, ma anche ottantenni passa. Nel campione ci sono anche quarantenni, casalinghe e operai. In Toscana il 7,5% dei giovani fra i 19 e i 34 anni non usa internet e le percentuali crescono col crescere dell'età: fra i 35-54 anni sono 15,1%, fra i 55-64 anni diventano il 39,4 e addirittura l'82,6% fra gli over 65. Capannori, nel suo piccolo, va a colmare una lacuna con questo percorso di alfabetizzazione digitale. E presto l'intero territorio o quasi avrà la banda larga per navigare più veloce in rete. (n.n.)
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