Il Tirreno

Lucca

UNA GIORNATA TUTTA PER I LUCCHESI

di LUCA CINOTTI

LUCA CINOTTI. L’ultimo giorno dei Comics versione cinquantennale è arrivato. E, prima dei bilanci, prima delle liste di cosa è andato e cosa ha funzionato meno, è il caso di fare un invito e lanciare...

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LUCA CINOTTI. L’ultimo giorno dei Comics versione cinquantennale è arrivato. E, prima dei bilanci, prima delle liste di cosa è andato e cosa ha funzionato meno, è il caso di fare un invito e lanciare qualche idea.

L’invito ha come destinatari i lucchesi. Quelli di Lucca “drento”, che i Comics li ospitano per così dire sotto l’uscio di casa e quelli di lucca “fòra”, che hanno dovuto sopportare il carico del traffico e del parcheggio che anche quando non era selvaggio, era comunque assai complicato. Quei lucchesi che oggi potrebbero - se non l’hanno già fatto nei giorni scorsi - saltare lo steccato e andare a visitare i padiglioni. Magari per scoprirli la prima volta, perché non è detto che se uno abita a Lucca debba per forza essere un appassionato sfegatato di fumetti e giochi. D’altra parte, lo dicono anche i numeri. Quelli dello studio di Imt svolto la scorsa edizione con migliaia di questionari: solo il 17% dei visitatori di Lucca Comics arriva dalla Toscana. E in questa fetta a Lucca rimangono poco più che le briciole, cioè qualche punto percentuale.

Oggi, se lo vorrete, è la giornata giusta per “rimediare”. Il grosso della folla se ne è andata già ieri sera, in visto della ripresa, da domani, delle normali attività scolastiche e lavorative. A ieri sera i biglietti venduti erano “solamente” 24.000. Cioè diecimila in meno rispetto alla prima giornata e poco meno di un terzo rispetto alla giornata del tutto esaurito di domenica. Insomma, tutto fa pensare che in questo ultimo giorno di fiera, che poi è anche ultimo giorno di ponte di Ognissanti, si potrà camminare per le vie del centro e dentro i padiglioni senza paura di essere travolti. D’altra parte c’era anche questo nelle intenzioni degli organizzatori quando hanno scelto di spamare la manifestazione in cinque giorni: creare una sorta di “giornata del lucchese”, nella quale i residenti possano godere della grande festa della quale sono stati spettatori (per la maggior parte contenti, ma ci sono sempre le eccezioni) per i restanti quattro giorni.

Ed eccoci arrivati alla prima idea. Si potrebbe cercare di “istituzionalizzare” questo giorno particolare, magari prevedendo agevolazioni per residenti a Lucca e provincia, come già viene fatto per altre realtà espositive e museali. E a proposito di musei, un’idea che poi è un invito. Questa volta a Comune e Lucca Comics: fare presto per restituire alla città un Museo del fumetto degno di questo nome e del rapporto che la città ha con le nuvole disegnate. E che dimostri che Lucca merita il titolo di capitale della fantasia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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