Il Tirreno

Lucca

Odore di gas, paura a Gallicano

di Nicola Bellanova
Odore di gas, paura a Gallicano

Fatti uscire i bambini dalla scuola, pompieri in paese, poi la scoperta della perdita da un serbatoio

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GALLICANO. Tanto spavento, ma per fortuna nessuna conseguenza a persone o cose, per una sospetta fuga di gas che ieri, dalle 16.30, ha imperversato per tutta la zona di Gallicano compresa tra gli impianti sportivi e l'area Pip di località Zinepri.

Un odore fortissimo, che ha costretto anche oltre 200 bambini della scuola elementare del comprensivo di via Maresciallo Guazzelli ad aspettare l'uscita stipati fuori nel grande giardino interno, letteralmente a bordo delle recinzioni e nei pressi delle uscite di sicurezza. Una misura certo precauzionale, ma necessaria per consentire le indagini dei carabinieri della stazione di Gallicano e dei vigili del fuoco, giunti nella scuola con due mezzi.

Per fortuna, passata la prima fase di spavento per docenti, insegnanti e i tanti genitori sopraggiunti per prendere i propri figli all'orario canonico di uscita, ci ha pensato il sindaco David Saisi, che ha seguito tutta la vicenda, a rassicurare tutti: «Preciso che all'interno della scuola non entra gas o metano perché la caldaia è esterna. E sono ancora in corso le indagini per capire la provenienza, e aspettiamo anche i tecnici di Gesam Gas per le verifiche».

Poi, verso le 17, si è scoperto che il cattivo odore proveniva da una fuoriuscita di gpl e aria di fondo scaturita da un serbatoio, un cosiddetto “porcellino”, che serve alcuni utenti in località Al Sano, e che si è diffusa in tutta via Roma e dintorni.

Il pericolo fuga si è attenuato col passare dei minuti, quando la nube di gas si è letteralmente spostata a sud, dileguandosi poi nell'atmosfera. La bolla di gas ha attraversato tutto il paese, arrivando nel suo punto di maggiore percezione olfattiva nella zona tra il Centro Islamico e il cimitero antistante l'istituto comprensivo diretto da Emanuela Giannini.

I vigili del fuoco hanno controllato anche tutta l'area del camposanto monumentale, il cui parcheggio esterno era pieno di auto in sosta, ma è stata scongiurata la localizzazione attorno all'istituto che ieri pomeriggio era occupato dai bambini delle scuole elementari. In paese in molti sono scesi per strada, ma per fortuna l'allarme è imploso anche grazie al vento che ha spazzato via la puzza e la paura di una tragedia solo immaginata. Ma, seppur sui generis, per le centinaia di piccoli studenti, è stata una esperienza da raccontare.

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