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I migranti tornano a pulire l’oasi del Bottaccio

LUCCA. ll sentiero che porta all'osservatorio naturalistico dell'oasi Bottaccio è aperto e percorribile; i tavoli del punto ristoro del bosco Tanali sono recuperati e funzionali; l'area del lago...

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LUCCA. ll sentiero che porta all'osservatorio naturalistico dell'oasi Bottaccio è aperto e percorribile; i tavoli del punto ristoro del bosco Tanali sono recuperati e funzionali; l'area del lago della Gheradesca è più pulita.

I volontari delle associazioni ambientaliste, aiutati da tanti migranti ospiti in strutture di accoglienza sul nostro territorio, sono tornati ieri a pulire le tre oasi naturali al confine tra il Capannorese e il Bientinese. La giornata era inserita nel progetto "Accoglienza e inserimento migranti: progetto aree umide", promosso dal Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord con i Comuni di Capannori e Bientina, a Wwf Alta Toscana e Legambiente. I migranti che hanno collaborato vengono da Costa d'Avorio, Gambia, Nigeria, Senegal, Afghanistan e Pakistan: si sono prestati a titolo volontario con vanghe, cesoie, carriole e falci, per un’opera a vantaggio di tutti.

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