Toscana
I commercianti: «No alla chiusura di via Garibaldi»
Castelnuovo, i negozianti discutono sul progetto del Comune Chiesti più decoro e segnaletica. Lo studio di Lucense
CASTELNUOVO. No alla chiusura di via Garibaldi, sì ad un miglioramento del decoro e della segnaletica. Confcommercio e l'associazione Compriamo a Castelnuovo prendono posizione riguardo le proposte dell'amministrazione sulla viabilità del capoluogo. Affollatissima la riunione organizzata da Confcommercio e responso univoco da parte dei commercianti. Ma anche la volontà di fare proposte e cercare una soluzione per migliorare la situazione attuale che è di profonda crisi, forse come non mai in questi ultimi anni. «È stata una bella occasione per vedere che quando vogliamo possiamo essere compatti – dice il presidente del Ccn, Federico Magagnini – abbiamo deciso di aprire le porte anche ai non associati e crediamo che occasioni come queste non fanno che capire ulteriormente il valore di far parte di un’associazione di categoria. Sul tema viabilità e più in generale sul tema commercio a Castelnuovo ci possono essere mille posizioni, ma tutte confluiscono nella necessità di un rilancio della zona che deve passare attraverso semplici operazioni. Riparleremo col Comune per capire meglio quanto vogliano seguire il progetto che ci hanno solo accennato. Di certo, al momento, la chiusura di via Garibaldi non riscuote consensi tra i nostri associati».
Era una delle proposte che il sindaco Andrea Tagliasacchi aveva portato al tavolo dell'associazione dopo uno studio effettuato dalla ditta Lucense: «Prima si deve pensare ad interventi alle rotonde della variante per abbellirle così come è necessaria una migliore segnaletica sia di carattere turistico che per indicare meglio i parcheggi. Parcheggi che restano tema annoso: la situazione potrebbe svoltare solo con la partenza dell’area ex-Valserchio. Ma anche così fosse ci vorranno 3-4 anni ad essere ottimisti ed è necessario pensare all’oggi. Per questo, dopo il dialogo col comune torneremo in assemblea perché qualche cambiamento riteniamo vada comunque apportato. Magari solo per la stagione estiva, tutto è da valutare».
Ma cosa contiene la relazione tecnica che il comune di Castelnuovo ha commissionato a Lucense? La nota introduttiva spiega come la società abbia lavorato per seguire gli obbiettivi dati dall'amministrazione ovvero alleggerimento del carico veicolare che insiste su alcune delle zone più centrali del capoluogo e che possa rendere possibile anche la loro pedonalizzazione e la conseguente riqualificazione. Il documento analizza la situazione attuale e poi propone alcuni scenari di progetto.
Il primo riguarda la parziale pedonalizzazione di piazza Umberto con appunto la chiusura della sola via Garibaldi fino all'intersezione con via Rosa ovvero lasciando la possibilità di raggiungere il parcheggio dall'intersezione con via Azzi. Le conseguenze? Riduzione del traffico sia in via Farini che in via Vittorio Emanuele, ma aumento in via Azzi, via Fabrizi e via Valmaira, più in generale nella zona degli impianti sportivi. Per risolvere ciò, Lucense propone un cambio del semaforo già presente in via Fabrizi con uno di tipo più “intelligente” o di altri dispositivi che limitino l'attivazione del semaforo visto che questo serve solo nel caso di due mezzi pesanti. Per il nodo Sr445/Valmaira, si propone la riorganizzazione dell'intersezione con rotatoria. La relazione non parla di possibili sensi unici nel rione di Santa Lucia.
Luca Dini
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