Italia
Tir bloccato per il navigatore
Camion diretto alle Industrie Tronchetti finisce su una strada comunale senza poter far manovra
COREGLIA. Mai fidarsi ciecamente dei navigatori satellitari, specialmente in Mediavalle del Serchio. Dopo il caso di qualche mese fa, in cui un'auto restò bloccata ad alta quota nella zona delle Tre Potenze, nel tardo pomeriggio di giovedì, un autotrasportatore tedesco diretto alle Industrie Cartarie Tronchetti è rimasto vittima della tecnologia, finendo non si sa per quale diabolico meccanismo, sulla strada comunale Calavorno-Lucignana. L'arteria che collega il fondovalle con la frazione montana, è già di suo complessa per due auto che viaggiano in direzione opposta; figuriamoci per l'autista della compagnia austriaca Notegger, che ad un certo punto ha capito (troppo tardi) di essersi infilato in una trappola senza possibilità di uscita spontanea. Quindi, sperando di uscire in tempi brevi da quell'inferno, ha prima avvisato le forze dell'ordine e poi il personale della Ict, dove era diretto per consegnare del materiale necessario alla produzione nello stabilimento di Piano di Coreglia.
Fare manovra di inversione era pressoché impossibile, vista la carreggiata stretta, e così sono dapprima intervenuti i Carabinieri della stazione di Coreglia Antelminelli e poi la Polizia Locale. Il mezzo pesante è stato fatto parcheggiare sul lato in direzione Lucignana, e il personale della cartiera ha fatto la spola tra il fondovalle e il luogo di sosta per dare una mano ad alleggerire il carico. Il tutto, mentre le forze dell'ordine gestivano la viabilità sulla non trafficata strada. Dopo una lunga notte passata praticamente in bianco per sorvegliare il carico, l'autista ha ricevuto la collaborazione dei volontari dell'Associazione Nazionale Carabinieri sez. Mediavalle, che hanno diretto il traffico e svolto un sopralluogo. Solo nel pomeriggio di ieri, del personale della cartiera ha potuto trainare il tir con uno strumento apposito, e nonostante il blocco della strada, il mezzo pesante è riuscito a scendere a valle per riprendere la sua piena funzionalità. Per fortuna, la viabilità sulla Sr445 non ne ha risentito, anche se chiaramente qualche disagio c'è stato. Tutto è bene quel che finisce bene, dunque. Ma ogni tanto, ricorrere alle buone e vecchie informazioni chieste agli abitanti del luogo, potrebbe evitare imbarazzanti momenti.
Nicola Bellanova
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