Gioco
Controlli serrati con qualche pecca
Massiccia presenza di forze dell’ordine alle Porte Ma da due sortite si può uscire ed entrare indisturbati
LUCCA. Vedere tanta gente a giro per le strade cittadine è piacevole, ma, contemporaneamente, in tempi di allarme terrorismo come questi, anche la preoccupazione – da parte di chi deve vegliare sulla sicurezza della collettività – è molta. Specialmente in una situazione come questa, dove eventuali malintenzionati potrebbero essere facilitati grazie all’opportunità di mascherarsi e di passare inosservati. Insomma, a cose normali chiunque, dal rapinatore al terrorista, potrebbe tranquillamente nascondersi sotto un costume e colpire.
Questo spiega lo spiegamento di forze e la rigida regolamentazione degli accessi in città rispetto all’edizione dell’anno scorso. La presenza delle forze dell’ordine si percepisce prima ancora di arrivare in città. E anche muovendosi tra la folla e gli stand gli incontri con le divise sono frequenti. Considerando poi che alle forze dell’ordine riconoscibili vanno aggiunte quelle che si muovono in borghese, che non si vedono, ma si sa che ci sono, si avverte un positivo senso di sicurezza. Una presenza massiccia ma discreta, che si fa sentire soprattutto per l’imponenza delle forze in campo, anche se, facendo un giro dei vari accessi, qualche pecca, almeno in questo primo giorno, è emersa.
Il tour delle mura parte da uno degli ingressi più importanti, visto che si affaccia sulla stazione: Porta San Pietro. Qui, vista anche la vicinanza con la questura, è la polizia a presidiare gli accessi, con un gran numero di uomini e mezzi. Proseguendo il cammino in senso antiorario l’accesso più vicino è quello della sortita San Colombano, lato stazione. Sortita aperta e controllata, con tre uomini della guardia di finanza e, una volta varcata la porta, con anche la presenza di personale della vigilanza privata sulla cannoniera del Baluardo. Teoricamente quello dovrebbe essere un accesso riservato ai soli possessori del biglietto, ma siamo passati senza che nessuno verificasse. Cosa comunque comprensibile ieri mattina, visto che la situazione era relativamente calma e non c’erano problemi di affollamento. Fin qui tutto ok. Ma è all’altra sortita, quella di San Colombano lato viale Giusti, che abbiamo individuato la prima pecca. Sulla carta quell’accesso avrebbe dovuto essere chiuso a tutti, invece. Ieri mattina si poteva entrare e uscire liberamente, senza nessun controllo. All’ingresso della sortita c’era in effetti una griglia per chiuderla, ma appoggiata a lato, come se ci si fosse dimenticati di metterla.
Nessun blocco a parte le transenne mobili (anche se qui almeno un volontario a controllare c’era) alla sortita Cairoli, in teoria indicata tra quelle chiuse. A Porta Elisa invece, come in tutte le porte del resto, grande presenza di forze dell’ordine, in questo caso carabinieri, a controllare gli ingressi. Poi l’altro “problemino”, alla sortita San Salvatore: in teoria quell’ingresso era tra quelli interdetti a tutti. E in effetti un’inferriata c’era. Solo che per chi voleva entrare o uscire non costituiva certo un ostacolo, dal momento che la rete non bloccava tutto l’ingresso, e bastava chinarsi per passare (senza trovare nessuno a controllare).
Fin qui le note dolenti. Poi, per il resto, la situazione appariva abbondantemente sotto controllo. Come detto le Porte erano tutte ben presidiate, e nemmeno la successiva Porta San Iacopo (così come Porta Santa Maria, Porta San Donato e Porta Sant’Anna) hanno fatto eccezione. Qui le forze dell’ordine erano presenti e attente a ogni ingresso.
Per il resto tutto come da previsione: la Sortita San Martino era ben sbarrata (cancello chiuso, recinzione e in più un’ulteriore transenna davanti), aperta, ma controllata dal personale della forestale la sortita San Frediano, così come era presidiata la Sortita Santa Croce, e come erano rispettate le chiusure delle sortite del Bastione San Paolino. Quindi, al campo Balilla, l’ultimo ingresse, ma dal quale si passava solo se dotati di biglietto.
A conti fatti, grazie anche a una certa “diluizione” degli ingressi in città, il sistema ha funzionato bene, a parte quel paio di “dimenticanze” alle Sortite di San Colombano e di San Salvatore. E oggi, con la previsione di un numero ben maggiore di arrivi, ci sarà la prova del nove.
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