Il Tirreno

Lucca

Approvato il decreto: sconti su multe e tasse

di Alessandro Bientinesi
Approvato il decreto: sconti su multe e tasse

A Lucca i ruoli affidati ad Equitalia ammontano a 14 milioni di euro

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LUCCA. Rottamazione delle cartelle Equitalia al via. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato il decreto fiscale che contiene, tra i vari interventi, anche l'annunciata dismissione di Equitalia con annessa possibilità dei contribuenti di arrivare ad una definizione agevolata delle cartelle pendenti cancellando in un solo colpo sanzioni e interessi di mora. A Lucca il totale dei ruoli affidati ad Equitalia è di 14.565.833 euro, dato che arriva fino al 2015 e fa riferimento ai tributi locali (Imu, ex Ici, Tari, Tarsu, ecc.) ma dal quale manca quello delle multe per infrazione al codice della strada. Anche queste, infatti, potrebbero usufruire dello "sconto" per i ruoli relativi dal 2000 al 2015, e sarebbe una cifra importante visto che ogni singolo anno sono tra i 5 e gli 8 milioni di euro, di cui solo una parte incassati senza ricorrere ad una riscossione coattiva, messi a bilancio dal Comune di Lucca. Sapere di questa cifra quanta si trasformi, poi, in un ruolo affidato fino al 2015 ad Equitalia è impresa titanica.

«Vero, diventa molto complicato avere il numero e l'ammontare esatto dei ruoli delle multe legate al codice della strada affidate ad Equitalia - afferma l'assessore Enrico Cecchetti -. Questa mancata chiarezza è uno dei motivi per i quali da metà dello scorso anno abbiamo deciso di affidare alla Lucca Holding Servizi l'incarico di riscossione coattiva. Per avere dati più trasparenti e maggiore "tracciabilità" di tutte le fasi di accertamento e riscossione».

Qualche dato, però, sulle multe da codice della strada lo possiamo analizzare. Il numero di verbali per l'anno 2014 è stato di 112mila verbali totali per un importo complessivo di 8.052.270,73 euro. L'accertato per il 2015, invece, ha visto un numero di 98.046 verbali del codice della strada per un totale di 6.574.209,99 euro. Per l'anno in corso il dato è disponibile fino al 30 settembre, con già 78579 verbali per una cifra che raggiunge già 5.511.453,85 euro. La vera impresa è capire quanti di questi risultino essere diventati, e vale anche per gli anni precedenti, ruoli affidati ad Equitalia.

«L'accertato calcolato anno per anno non tiene conto della riduzione del 30% in caso di pagamento entro 5 giorni dalla consegna del preavviso o della notifica del verbale - precisa l'assessore -. In caso di pagamento di un verbale di 41 euro, ad esempio, se questo viene pagato nei termini ridotti e quindi la sanzione verrà estinta saldando solo 28,70 euro. L'importo totale previsto a bilancio, dunque, potrebbe essere nettamente inferiore. Per questo fare una stima esatta delle cifre risulta molto difficile».

Nel bilancio del Comune di Lucca, poi, i dati del 2015 hanno visto un'impennata della somma totale da incassare a 9.010.000 euro.

«Altro dato non confrontabile con quello degli anni precedenti - spiega l'assessore al bilancio -. Con l'entrata in vigore della contabilità armonizzata, le previsioni di bilancio sono al lordo del fondo crediti di dubbia esigibilità. Negli anni precedenti nel dato complessivo finiva anche l'accertato per cassa, adesso invece va il dato con entrate totale delle multe fatte più il totale delle multe da recuperare».

In più c'è da prendere in considerazione anche i verbali notificati all'estero, quelli annullati o archiviati e tutti quelli non pagati entro 60 giorni, che avrebbero fatto lievitare il pezzo al doppio rispetto a quanto messo a bilancio.

«Quelli del decreto fiscale sono provvedimenti che difficilmente sposteranno di molto gli equilibri - dice in conclusione l'assessore Cecchetti -. Chi non aveva pagato le multe fino ad ora, in particolare se sanzioni di 10 o 15 anni fa, difficilmente lo farà adesso».

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