Toscana
Successo (con disagi) per la maratona
In migliaia alle varie competizioni partite dal centro storico. Problemi per la viabilità sul Brennero e nell’Oltreserchio
LUCCA. Un successo, anche se non sono mancati i disagi per la vibilità, l'ottava Maratona di Lucca andata in scena ieri mattina. Malgrado le condizioni precarie del tempo e la pioggia che per fortuna ha iniziato a scendere intorno alle undici, quando ormai si era vicini al termine della manifestazione. Ma soprattutto malgrado gli scarsi mezzi a disposizione dell' organizzazione che, con molti sacrifici e tanta passione, è comunque riuscita a confezionare un evento più che soddisfacente che, per le sue caratteristiche, meriterebbe di crescere. «Per far sì che ciò accada c'è però bisogno di maggiori risorse economiche e non di essere presi in giro» dice Moreno Pagnini, presidente dell'Asd LuccaMarathon, con riferimento alla querelle fra l’associazione e Gesam Gas & Luce per un finanziamento promesso e non arrivato. L'evento è stato molto partecipato (ieri ci sono state anche la Geronimo Stilton al campo Coni con oltre 200 bambini e la Luccanina sulle Mura con oltre 350 cani) e ha colorato una grigia mattina di fine ottobre, con oltre cinquemila persone che dalle prime luci dell'alba hanno affollato la zona est di Lucca. 700 gli atleti iscritti alla maratona di 42,195 km. Cinquecento quelli che hanno scelto di correre la 30 km e oltre 2200 i partecipanti alla Lucchesina non competitiva. Con loro una scia di familiari e accompagnatori che hanno rinforzato la platea dei tifosi, affollando l'Expo in piazza S. Francesco e gli spazi nel Giardino degli Osservanti dove si è conclusa la manifestazione.
Tutto è andato come da copione, nonostante qualche “pecca” dovuta a disagi del traffico. In particolare la situazione è stata critica lungo la statale del Brennero e a Ponte San Pietro. Molte le discussioni fra gli automobilisti che cercavano di raggiungere le proprie destinazioni e i volontari incaricati di sorvegliare sul percorso.
Interpellati, gli organizzatori assicurano che rimedieranno «il prossimo anno, assicurano gli organizzatori, magari ritoccando alcuni punti del tracciato che resterà tale per almeno cinque anni». Il percorso è infatti la grande novità della Maratona di quest'anno che, per una migliore gestione, ha abbandonato il territorio di Capannori e Porcari e si snoda interamente nel Comune di Lucca, toccando per la prima volta il Morianese e S. Alessio fino a Nozzano Castello per rientrare da Porta S. Anna e raggiungere l'arrivo in piazza San Francesco, percorrendo un tratto del centro storico. Apprezzato anche il percorso della Lucchesina che è transitata dai sotterranei delle Mura, nel giardino di villa Bottini e nel complesso di San Micheletto «che, spiega il responsabile Ruggero Taddeucci, potrebbe raggiungere il top se ci fosse una collaborazione con il Trofeo Podistico Lucchese».
Si è notata l'assenza di mlti atleti africani, anche se il vincitore della maratona Tarik Marhnaoui che ha tagliato il traguardo in 2:20:28 è di origine marocchina. Al secondo posto il connazionale Abderrafii Roqti, arrivato in 2:21:18 e terzo Marco Ferrari in 2:36:44. Il primo lucchese è stato Giacomo Giuli arrivato in 2:40:04. Prima donna e settima assoluta l'austriaca Karin Freitag, arrivata in 2:42:00. Al secondo posto Federica Poesini con 3:01:08 seguita da Concetta Santini, prima lucchese in 3:01:20. Il podio della 30 km è andato al campione italiano di corsa in montagna Massimo Mei in 01:40:48 mentre Andrea Marsili è stato il primo lucchese, arrivato in 01:51:32. Terzo posto per la lucchese Denise Cavallini dietro Silvia Tamburi e Valentina Facciani, mentre Andrea Sorbi di LuccaMarathon ha vinto la categoria veterani arrivando in 2:00:53. A dare il via alla gara, sulle Mura sopra piazza S. Maria, il diciottenne atleta maratonabile Samuel Marchese in hand bike.
Rossella Lucchesi
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