Il Tirreno

Lucca

SCARICABARILE, IL VERO RISCHIO DA EVITARE

Dall’intervista al presidente di Ctt pubblicata al fianco e dalla nota della Provincia impariamo due cose: innanzitutto è proprio l’ente che deve indicare all’azienda cosa non va sui bus scolastici;...

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Dall’intervista al presidente di Ctt pubblicata al fianco e dalla nota della Provincia impariamo due cose: innanzitutto è proprio l’ente che deve indicare all’azienda cosa non va sui bus scolastici; in secondo luogo questo può risolversi in un aggravio di spese per le casse di palazzo Ducale.

Ora, far si che le due cose stiano insieme e che non si trasformino nel detonatore di un classico scaricabarile all’italiana è compito della (buona) amministrazione della cosa pubblica.

I problemi sulle linee utilizzate dai nostri figli per andare a scuola sono innegabili, come questo giornale ha mostrato negli ultimi giorni e ha messo anche sul piatto di Provincia e Ctt. Problemi seri, che nessuna questione di bilanci può permettere di sottovalutare o di rimandare nella soluzione. D’altra parte i problemi strutturali della Piana lucchese, così come i disguidi all’inizio dell’anno scolastico, non dovrebbero essere un mistero né una sorpresa per nessuno. Ma i nostri figli hanno diritto non solo a una buona scuola, ma anche a un tragitto tranquillo per arrivare in classe in tutta sicurezza. A meno che non si vogliano riversare altre auto private sulle già congestionate strade di Lucca. (l.c.)

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