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Marchetti (Lista “Da SEMPRE”)

«Rotonda o no per via del Diaccio servono soluzioni»

PORCARI. «La rotonda del Diaccio non è un dogma di fede. L'importante è trovare una soluzione vera per un incrocio estremamente pericoloso che negli anni ha seminato lutti»: il vicepresidente della...

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PORCARI. «La rotonda del Diaccio non è un dogma di fede. L'importante è trovare una soluzione vera per un incrocio estremamente pericoloso che negli anni ha seminato lutti»: il vicepresidente della commissione urbanistica Daniele Marchetti (“Da Sempre per Porcari”) è tornato sulla questione della pericolosità dell'incrocio tra via Diaccio e la provinciale via Puccini. Lo ha fatto nell'ultima seduta del consiglio comunale replicando all'assessore Franco Fanucchi, che ha dato ormai per tramontata l'ipotesi rotatoria.

«Certamente l'ipotesi dei dissuasori della velocità, come degli autovelox stabili, appare più una provocazione che la soluzione strutturale invocata, anche con una petizione debitamente protocollata in municipio, da tantissimi cittadini della zona – ha proseguito Marchetti – ma risulta, contrariamente a quanto dichiarato sulla stampa, che la rotonda sia ancora tra le ipotesi allo studio. Del resto tutti gli incroci più critici presenti sul territorio di Porcari, dal "Poggi" in centro, all'incrocio tra via Stazione e via Puccini, a quello tra via dei Casoni e la stessa provinciale, sono stati regolati e messi in sicurezza utilizzando lo strumento della rotatoria. Se poi si intende continuare a nascondersi dietro la mega rotatoria, ipotizzata dalla provincia con costi esorbitanti, per lasciare tutto com'è, con ciò che questo significa in termini di rischio per i cittadini, ognuno si assumerà le proprie responsabilità. Per quanto mi riguarda da anni continuo a puntare il dito su una situazione di quotidiano pericolo, che con l'istallazione delle frecce direzionali rischia addirittura di moltiplicandosi. Una situazione assai più urgente di tanti, pur utili, monconi di marciapiedi ma che, per motivi inafferrabili, non trova una via di soluzione».

Il Comune ha commissionato uno studio a una ditta specializzata, e «confidiamo di avere i risultati con le varie soluzioni ipotizzate già nel prossimo consiglio comunale. Certamente non molleremo la presa e la questione della sicurezza dell'incrocio di via Diaccio sarà riproposta e denunciata da qui alla fine del mandato».

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