Il Tirreno

Lucca

Bracco sempre al top ma mancano le donne

di Gianni Parrini
Bracco sempre al top ma mancano le donne

Il ginecologo guadagna 299mila euro. Finucci arriva a 225.673

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LUCCA. Quarantacinque milioni di euro per gli stipendi di dirigenti medici e amministrativi dell'ex Asl 2. Il ginecologo Bracco è ancora il più pagato ma non ci sono donne nella top ten: per trovare una dottoressa bisogna scendere al 24° posto.

Come accade ogni anno di questi tempi, sul sito dell'azienda sono stati pubblicati i dati sugli stipendi del personale dirigente. Per la terza volta consecutiva il dottor Gianluca Bracco è il più pagato. Il direttore di Ostetricia e ginecologia stavolta non sfonda il muro d'oro dei 300mila euro, fermandosi a 299.189 euro e registra una flessione rispetto ai primati precedenti: nel 2014 guadagnò 315.000 e nel 2015 arrivò addirittura a 327.000 euro. Il calo è dovuto ai minori incassi delle visite private, la cosiddetta libera professione consentita ai medici della sanità pubblica: in cambio l'Asl incassa una bella fetta dei soldi pagati dai pazienti. Quest'anno il ginecologo si è fermato a 195.230 euro mentre lo scorso anno l'intramoenia gli aveva portato ben 225.000 euro. Nato l'11 settembre del 1959 e laureatosi in medicina e chirurgia a Perugia nel 1984 (con 110 e lode) dal 2008 il dottor Bracco è direttore di Ostetricia e Ginecologia del presidio di Lucca e dal 3 dicembre 2012 anche del punto nascita dell'Ospedale San Francesco di Barga. Il primato è spiegabile con la capacità del medico di attrarre pazienti da tutta la Toscana e non solo. Inoltre, dal punto di vista ginecologico, Lucca continua ad avere un trend positivo grazie alle innovazioni in campo laparoscopico e isteroscopico mentre per quanto riguarda l'ostetricia i numeri dicono che le nascite sul territorio sono in aumento.

Al secondo posto della classifica dei camici d’oro si piazza il chirurgo Giovanni Finucci con 225.673 euro. Il direttore di Endoscopia digestiva scala due posizioni, passando dal quarto al secondo posto, incrementando di circa 15mila euro il reddito dello scorso anno. Anche in questo caso il grosso della retribuzione deriva dall'intramoenia: 134mila euro e spicci.

Sul terzo gradino si accomoda il dottor Manlio Fabrizio Bianchini con 223.813 euro. Il direttore della Diagnostica e interventistica ecografica, considerato uno dei migliori clinici in circolazione, incrementa i suoi guadagni di circa mille euro rispetto allo scorso anno (quando era secondo), ma viene scavalcato dal collega Finucci. Anche in questo caso il grosso del reddito è dato dall'intramoenia che frutta al medico 134mila euro. Sopra la soglia dei 200mila euro si attesta anche il dottor Sauro Luchi con 208.788 euro (di cui 94mila dalla libera professione).

Per chiudere una notazione di genere su cui occorrerebbe riflettere: per trovare una donna nella lista dei più pagati bisogna scendere al 24° posto. Si tratta della dottoressa Edi Baldini (128.665 euro), direttore del dipartimento di oncologia. Lo scorso anno in classifica c'era la dottoressa Patrizia Martini (ottava con 158mila euro) ora in pensione.

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