La protesta
«Tagli ai festival, le istituzioni si muovano»
BARGA. Col suo solito stile pungente, il consigliere Luca Mastronaldi interviene sulla situazione nebulosa che attanaglia le due manifestazioni principe dell'estate culturale barghigiana, ossia il...
BARGA. Col suo solito stile pungente, il consigliere Luca Mastronaldi interviene sulla situazione nebulosa che attanaglia le due manifestazioni principe dell'estate culturale barghigiana, ossia il Barga Jazz Festival e Opera Barga, eventi a rischio per colpa dei tagli ai finanziamenti alla cultura: «Il rischio di veder scomparire per sempre le due rassegne sarebbe, per il comune di Barga, ma anche per l'intera Valle del Serchio e Lucchesia, una grande perdita in termini turistici, ma soprattutto culturale». Il governo regionale, di fatto il "main sponsor" degli eventi principali della cittadina, ha prodotto una sforbiciata che, se non si apporteranno correttivi, rischia di mettere in crisi enti e associazioni che da anni cercano di fare cultura: «Sarebbe uno smacco per l'amministrazione comunale di Barga che a più riprese si è sempre vantata delle proprie iniziative e del proprio calendario culturale. Personalmente non capisco come sia possibile, che nonostante il nostro territorio vanti un senatore già sottosegretario alla cultura e attuale presidente della commissione parlamentare,un assessore regionale esterno, una consigliere regionale e addirittura come ci ricorda in più occasioni il primo cittadino anche una parlamentare europea come la signora Bonafé, due delle più prestigiose iniziative rischiano di scomparire. Forse questi signori profumatamente pagati sarebbe il caso che si mobilitassero al fine di scongiurare la fine delle due rassegne». Nicola Bellanova
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