Gioco
Sedicenne si getta nel fosso dopo una lite con la madre
Movimentato episodio nella mattinata di ieri vicino a porta San Gervasio. La ragazza è risalita grazie all’aiuto dei passanti: per lei nessuna seria ferita
LUCCA. Un episodio drammatico e con i contorni ancora non del tutto chiari è avvenuto intorno alle 7.50 di giovedì 13 nei pressi di Porta San Gervasio. Qui una ragazza di 16 anni - probabilmente una studentessa di una delle scuole che vi sono nella zona - è caduta nel fossato, sul lato opposto rispetto all'hotel Ilaria. Subito le tante persone presenti in zona hanno chiamato i soccorsi e si sono precipitati ai bordi del muretto del condotto pubblico per aiutare la giovane. Che, fortunatamente, con un po' di aiuto è riuscita a risalire da sola grazie anche agli "appigli" in pietra presenti nelle spallette del fossato e, soprattutto, grazie a una scala provvedinzialmente portata sul posto dal vicino edicolante di via Santa Croce.
Nel frattempo sul posto erano arrivati i carabinieri insieme ai Vigili del fuoco e a un'ambulanza della Misericordia di Lucca inviata dalla centrale operativa del 118. Nonostante le condizioni della ragazza non siano in alcun modo preoccupanti, si è deciso comunque di portarla, in codice verde, per un controllo al pronto soccorso dell'ospedale San Luca. Saranno i carabinieri a dover capire che cosa è successo, anche se alcuni punti sono già chiari.
Sembra infatti che la ragazza si sia gettata nel fosso dopo una lite con la madre, legata ad alcune amicizie.
In sostanza, la ragazza si sarebbe allontanata dai genitori che la stavano accompagnando a scuola e, raggiunto il fosso, si sarebbe messa prima in piedi sul muretto per poi buttarsi dentro l’acqua (che comunque in questi giorni ha un livello molto basso). Per lei tanta paura, uno stato di choc ma per fortuna nessun serio problema.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
