Toscana
Allenatore indagato per molestie
Per l’accusa avrebbe compiuto atti sessuali su una minorenne
LUCCA. Una vicenda dai contorni ancora tutti da chiarire che è al vaglio dell’autorità giudiziaria e coinvolge un’adolescente e il suo allenatore. Una storia che risale al 2011 e che si sarebbe trascinata sino al 2014 prima che i genitori della ragazzina sporgessero denuncia alle forze dell’ordine. Testimonianze, tabulati telefonici, relazioni peritali di una psicologa e un incidente probatorio non hanno ancora fatto pieno luce su episodi decisamente torbidi e che attendono riscontri definitivi. Oggi la protagonista della storia è maggiorenne, ha superato lo shock e a più ripresa ha ribadito la sua verità. Quella persona - all’epoca non ancora cinquantenne - di cui lei si fidava avrebbe compiuto atti sessuali sin da quando aveva quattordici anni. Molestie ripetute e consistite nel palpare e accarezzare le parti intime, nel bloccarla a terra durante gli esercizi ginnici da compiere e nell’abbracciarla con malizia toccandole i glutei e la pancia. Episodi gravi e ripetuti che l’educatore che abita in Lucchesia avrebbe commesso, stando alla procura della Repubblica, abusando del suo ruolo e della sua posizione di tecnico della minorenne. Fatti che, per il sostituto procuratore Sara Polino, si sarebbero verificati durante le sedute di allenamento. L’adolescente inizialmente avrebbe avuto paura a raccontare quegli episodi che l’hanno profondamente turbata. Solo con il tempo sarebbe riuscita a vincere la paura e la vergogna confidandosi con i parenti e le insegnanti. L’inchiesta è nella fase conclusiva e tra pochi mesi passerà al vaglio del giudice.
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