La protesta
Un premio per chi ospita i migranti
LUCCA. Un “premio” ai comuni che accettano migranti, in forma di risorse aggiuntive contro la cosiddetta morosità incolpevole, cioè per aiutare famiglie che si trovano impossibilitate - non per...
LUCCA. Un “premio” ai comuni che accettano migranti, in forma di risorse aggiuntive contro la cosiddetta morosità incolpevole, cioè per aiutare famiglie che si trovano impossibilitate - non per propria volontà - a pagare l’affitto di casa.
Il provvedimento è stato approvato nell’ultima riunione del Lode Lucchese, l’organismo che raggruppa i comuni della provincia e si occupa della gestione dell’edilizia popolare. La proposta è partita dall’assessore al sociale di Lucca del Comune di Lucca Antonio Sichi, in qualità di presidente del Lode.
«I contributi per la morosità incolpevole - spiega Sichi - sono di due tipi. Ci sono quelli del fondo nazionale per i comuni definiti “ad alta tensione abitativa”, in base a una serie di parametri come popolazione, sfratti, numero di case popolari. Nel nostro caso si tratta di Lucca, Viareggio, Capannori, Camaiore e Massarosa».
Poi ci sono gli altri comuni, che si dividono un fondo regionale che ammonta a circa 380.000 euro. Ed è proprio su questi che si focalizza il provvedimento adottato dal Lode Lucchese: «Oltre ai criteri di ripartizione “classici”, a partire dal numero di abitanti - spiega infatti l’assessore Sichi - abbiamo introdotto una “premialità” del 5% per quei Comuni che accolgono i migranti in misura pari o superiore alla proporzione stabilita di 1 rifugiato ogni 600 abitanti».
La proposta è stata votata da tutti i Comuni del Lode con l’eccezione di Pietrasanta.
Un provvedimento che - ha commentato ieri Sichi sul proprio profilo Facebook - ha anticipato anche quelli annunciati dal sottosegretario all’interno Domenico Manzione, che prevederanno incentivi e incentivi per le amministrazioni comunali che accettano di accogliere i richiedenti asilo sul proprio territorio».
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