Il Tirreno

Lucca

Posti invalidi “riservati” Giro di vite del Comune

di Gianni Parrini

Pochi stalli e troppe richieste (43 in attesa) per un parcheggio personalizzato Istituita una commissione: entro 6 mesi dovrà rivedere tutte le assegnazioni

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Invalidi, boom di richieste per il posto auto riservato: il Comune rivede le procedure per le nuove assegnazioni. E nei prossimi sei mesi una commissione esaminerà quelle già in essere per revocarle o confermarle.

La guerra dei parcheggi coinvolge anche i diversamente abili, spesso costretti a girovagare in lungo e in largo per trovare un posto a loro dedicato. Del resto i numeri parlano chiaro: i pass disabili rilasciati da Metro sono circa 2090, mentre i posti auto riservati a questa categoria sono poco più di un centinaio, la maggior parte concentrati nel centro storico. Ma sebbene molti lo ignorino, i posteggi per disabili non sono tutti uguali: alcuni sono utilizzabili da tutti i soggetti che hanno il contrassegno invalidi, altri sono “personalizzati”. Cioè possono essere impegnati da una sola persona, e per essere più precisi da una sola auto. A Lucca questi ultimi sono la maggior parte: 68. Sono riconoscibili da un’apposita segnaletica verticale che riporta numero di contrassegno e numero di targa del veicolo associato. La personalizzazione del posto invalidi può essere richiesta presso il luogo di residenza o presso il luogo di lavoro. E negli ultimi mesi sono molti gli invalidi che hanno fatto domanda: in Comune ci sono 43 richieste in attesa di risposta. Troppe, visto il numero complessivo dei parcheggi per disabili.

Così, l’amministrazione è corsa ai ripari, stringendo le maglie della procedura. «Alla luce delle numerose richieste per l’assegnazione di stalli riservati – si legge nella determina 1671, firmata dal dirigente Maurizio Tani – risulta necessario disciplinare con apposite direttive le procedure specifiche e i requisiti necessari per il rilascio degli stessi, così da poter dare risposta ai cittadini, evitare controversie e garantire massima trasparenza e parità di trattamento».

Fino a ora, infatti, le assegnazioni erano concesse a turno dall’assessore, dal dirigente o dal funzionario. «In pratica non c’era una regolamentazione precisa – spiega l’assessore Celestino Marchini – Abbiamo deciso di intervenire per fissare dei criteri oggettivi. Ad occuparsi delle assegnazioni sarà una commissione ad hoc, che valuterà la sussistenza dei requisiti individuati dalla legislazione vigente in materia». La commissione in questione è formata dal dirigente dell’ufficio Traffico, dal comandante della municipale, da un dirigente dei Servizi sociali e in caso di bisogno potrà essere chiamato a partecipare un medico dell’Asl di Lucca. Oltre ad esaminare le 43 richieste pendenti, nei prossimi sei mesi la commissione sarà chiamata a rivedere le assegnazioni vigenti per confermare o revocare l’assegnazione a coloro che già l’hanno ottenuta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web