Gioco
Marlia chiede maggior sicurezza
Apprezzata l’introduzione del limite in via Masini, ma servono più controlli
CAPANNORI. Controlli dei vigili, restringimento della carreggiata, rifacimento dell'asfalto e marciapiedi. Per i rappresentanti del Comitato di via Masini non è sufficiente il limite di velocità di 30 chilometri orari istituito sulla strada "incriminata", che attraversa il centro abitato di Marlia.
Un provvedimento emesso dalla polizia municipale dopo le proteste dei cittadini. L'obiettivo dell'ordinanza è rendere più sicura la viabilità e contenere la velocità sull'arteria, una delle più trafficate della Piana che collega la zona industriale di San Pietro a Vico con via Lombarda e il viale Europa. Una strada percorsa ogni giorno nei due sensi di marcia da un intenso traffico pesante, che ha causato lesioni e crepe ai muri di alcune case, come denunciato dai residenti.
Il comitato si dice soddisfatto del «limite di velocità a 30 km/h sulla via Masini entrato in vigore da pochi giorni, dopo una petizione sottoscritta dal 95% dei residenti e sostenuta dai consiglieri comunali Francesca Pieretti e Giordano Del Chiaro».
Questo intervento però, riprende il Comitato, «non è risolutivo ed avrà una qualche efficacia solo se sarà supportato da un monitoraggio del traffico assiduo, sistematico e non sporadico come avvenuto fino ad oggi».
Il comitato propone un pacchetto di soluzioni a costo zero: «Per ottenere una diminuzione della velocità effettiva e costante è necessario modificare lo stato dei luoghi, restringendo la carreggiata attraverso la realizzazione di un marciapiede o di una pista ciclabile, oltre naturalmente al rifacimento completo dell'asfalto. Una riqualificazione annunciata dal sindaco Luca Menesini in campagna elettorale con tanto di convocazione di assemblea pubblica ed esibizione del progetto preliminare che, finora, è rimasto lettera morta. Auspichiamo che l' amministrazione mantenga questo impegno non solo per la via Masini ma per tutto il paese di Marlia».
Sia chiaro, nessuna crociata contro la categoria degli autotrasportatori: «I camion avrebbero diritto di transitare in strade idonee, mentre si trovano costretti a fare lo slalom a passo di lumaca fra passaggi pedonali, macchine parcheggiate e ragazzi che vanno a scuola». La soluzione definitiva per le problematiche della via Masini e viale Europa è una sola per il Comitato: «La realizzazione degli assi viari e in particolare dell' asse nord-sud».
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