Gioco
Scarty sbarca in Finlandia gli alunni lucchesi sono gli esperti
Un’esperienza divertente e formativa, anche perché i ragazzi hanno spiegato ai coetanei in inglese le regole del gioco della raccolta differenziata. L’insegnante: il viaggio resterà nel cuore dei giovani
LUCCA. Scarty, il gioco di carte dedicato all’apprendimento della raccolta differenziata, è approdato in Finlandia. Grazie allo spirito d’iniziativa dell’insegnante Patrizia Piccinini, circa venti bambini di due classi quinte della scuola primaria Radice hanno fatto tappa a Turku per l’inizio dell’anno scolastico finlandese.
I bambini hanno così potuto partecipare alle lezioni della scuola Pansio portando all’attenzione dei coetanei del nord Europa, il gioco volto alla sensibilizzazione per la salvaguardia dell’ambiente. Durante i giorni di permanenza, quindi, bambini di provenienze diverse hanno potuto parlare un linguaggio comune anche grazie al gioco Scarty, ideato dalla società Com.Ing Srl, e sfidarsi sulle buone pratiche. Il gioco infatti è studiato in modo tale da far apprendere, attraverso il metodo ludico, i comportamenti corretti per differenziare bene i rifiuti e quindi contribuire a salvaguardare l’ambiente in cui viviamo avviando il maggior numero possibile di materiali verso il riciclo e quindi il riuso. I giovani lucchesi, oltre a insegnare le regole di Scarty, si sono cimentati anche con la traduzione delle regole in lingue diverse per un’esperienza formativa di rilievo. «Scarty è un gioco che insegna a non inquinare – spiega Tommaso, uno dei giovanissimi in trasferta –. Giocare con bambini di un altro paese ti rende ancora più felice perché puoi insegnare loro una nuova cosa». «È stato difficile spiegare ai finlandesi le regole di Scarty perché mi dovevo sforzare di parlare con loro in inglese ma penso di avercela fatta – commenta Alessandro –. È stato bello giocare con loro perché quello che mi ricordo è che mi sono divertito e penso anche loro. Alla fine ciò che conta è che ci siamo fatti insieme delle belle risate».
«Scarty è molto divertente ma è difficile spiegare le regole in inglese – dice Isabella –. Mi sono divertita, questo è importante». «Ho giocato a Scarty con sette bambini finlandesi – aggiunge Martina –. All’inizio è stato complicato spiegarmi con gesti e parole in inglese».
«È stato difficile insegnare Scarty ai bambini – commenta Gaia – ho giocato con cinque di loro e gli ho insegnato a giocare utilizzando i gesti». «Ho spiegato ai bimbi un po’ in finlandese e un po’ in inglese – spiega Viola – e molte volte quando loro non capivano uno di loro mi porgeva il telefono per tradurre quello che dicevano. Ho presentato tutti i bidoni e gli ho spiegato i segni per renderlo più semplice. Ho spiegato loro che quanto rimaneva one card dovevano dire “Scarty”. Mi sono divertita tantissimo e anche se ogni tanto loro facevano dei pasticci alla fine hanno imparato».
«Con i bambini finlandesi è stato difficile spiegare le regole del gioco ma sembrava sapessero già giocare perché secondo me erano abituati a giocare imparando – aggiunge Luca –. Mi è piaciuto tantissimo giocare con loro e ci vorrei giocare di nuovo se potessi». Anche i genitori che accompagnavano i figli in trasferta hanno apprezzato molto questa esperienza formativa che ha permesso ai giovani alunni lucchesi di arricchire il loro bagaglio culturale. «La visita in Finlandia è stata molto interessante e ha dato l’opportunità ai giovani di incontrare nuovi coetanei – spiega l’insegnante Piccinini –. Ringrazio il sindaco Alessandro Tambellini, gli assessori Francesco Raspini e Giovanni Lemucchi, Sistema Ambiente spa, Itinera srl, la scuola Pansio, l’Ambasciata d’Italia a Helsinki e l’Ambasciata di Finlandia a Roma per aver contribuito alla buona riuscita di questa iniziativa che, mi auguro, resterà nel cuore dei giovani alunni».
Il concorso tra scuole relativo a Scarty per l’anno scolastico 2015/2016, organizzato da Comune di Lucca e Sistema Ambiente spa, con Lucca Comics & Games e LudoLega Lucchese, si chiuderà con la finalissima durante i giorni di Lucca Comics & Games».
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