Il Tirreno

Lucca

via francigena

Un “ospitale” anche a Porcari

Sarà realizzato alla rotonda dei Ginesi, avrà cinque camere

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CAPANNORI. La nuova frontiera del turismo della Piana? La via Francigena. Tre nuove strutture per accogliere i pellegrini che zaini in spalla, cartine e bordone, il tipico bastone ricurvo dei pellegrini, percorrono l'antica via sacra da Canterbury a Roma.

Entro fine anno taglio del nastro ed affidamento della gestione dell'Ospitale che sorgerà nel centro di Capannori destinato ad accogliere i viandanti che attraverseranno i circa sette chilometri della Francigena che passa dal territorio capannorese. I lavori sono in fase di conclusione e la struttura in via del Popolo, vicino alla rotonda di via Martiri Lunatesi, sarà ultimata a breve. Il Comune però prima dell'inaugurazione vuole affidare anche la gestione del centro. L'inaugurazione è prevista entro dicembre.

Ma quella di Capannori non sarà l'unica struttura di accoglienza per turisti ed escursionisti che transitano nel tratto toscano dell'antica via. Ad Altopascio, storicamente una delle tappe della Francigena, aprirà un ostello nell'ex canonica dell'abbazia di Badia Pozzeveri, dopo avere già inaugurato da qualche mese un nuovo ospitale in piazza Ricasoli (il primo punto di accoglienza fu aperto nel 1990).

Adesso arriva la conferma che anche a Porcari aprirà un punto ristoro (con cinque camere) per i pellegrini sulla via Romana, in prossimità della rotonda dei Ginesi. Con così tante strutture sarà quindi fondamentale fare gioco di squadra per evitare possibili doppioni e sovrapposizioni.

Anche con la vicina Lucca dove pochi giorni fa nei locali dell'ex casa del boia ha aperto i battenti il museo multimediale della Francigena e da dove passeranno molti pelllegrini diretti anche nella Piana. La Francigena un po' il Camino di Santiago per la Toscana e l'Italia.

«La nostra peculiarità è l'accoglienza, Altopascio è conosciuta da sempre proprio ed ha un centro storico come nessuno nella Piana - ha sottolineato il sindaco D'ambrosio - ma è ovvio che serve un coordinamento sul tema a livello provinciale». Sulla via Romana, uno dei tratti della Francigena, sarà costruito anche un nuovo marciapiede. Del resto nella cittadina del Tau in quattro anni i portatori della Credenziale, una sorta di carta d'identità che attesta che s sta svolgendo un pellegrinaggio verso un luogo di culto, sono quasi triplicati (solo da gennaio a luglio 900 pernottamenti nella foresteria). La maggior parte italiani, poi francesi, tedeschi, olandesi ed inglesi. Da qui la necessità di un nuovo punto di accoglienza. A Capannori hanno pensato anche ai “negozi del pellegrino”, con sconti e iniziative mirate. (ni.nu.)

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