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Partiti i lavori in vista del trasloco del mercato
LUCCA. Sono partiti i lavori per adeguare piazzale Don Baroni alle dimensioni necessarie per il collocamento dei banchi del mercato bisettimanale attualmente in svolgimento ai Bacchettoni. L’intervent...
LUCCA. Sono partiti i lavori per adeguare piazzale Don Baroni alle dimensioni necessarie per il collocamento dei banchi del mercato bisettimanale attualmente in svolgimento ai Bacchettoni.
L’intervento, che porterà via nei piani alcune settimane, riguarderà l’ampliamento dellapavimentazione attraverso alcune grate che sovrasteranno le attuali aiuole: in questo modo si potranno raggiungere gli spazi necessari a contenere i banchi.
E questo intervento sarà in sostanza l’ultimo atto preparatorio allo spostamento del mercato bisettimanale dei Bacchettoni. Trasloco osteggiato dagli operatori commerciali del mercato (in tutto gli ambulanti sono 136) ma che l’amministrazione è determinata a portare a compimento dopo il passo falso della scorsa primavera.
Il trasferimento del mercato infatti doveva avere luogo tra marzo e aprile del 2016, visto che i lavori di adeguamento del piazzale - eseguiti con fondi regionali - erano già ultimati. Ed erano state portate a termine anche le assegnazioni dei posti. Ma quando si è andati a fare la simulazione di come sarebbero stati collocati i banchi la scoperta è stata amara: la corsia destinata al mercato era troppo stretta.
Sul momento l’operazione è saltata. Gli ambulanti addirittura avevano fatto ricorso al Tar per chiedere che il trasferimento del mercato venisse annullato. Il tribunale regionale però ha dato ragione al Comune, sostenendo che il trasloco si farà ma solo quando l’area di piazzale Don Baroni sarà adatta a contenere i banchi e a soddisfare le loro esigenze di spazio.
L’adeguamento è partito appunto in questi giorni, non appena piazzale Don Baroni è stato liberato dalla presenza delle giostre del Luna Park del Settembre lucchese appena concluso.
La loro realizzazione costerà qualche decina di migliaia di euro. Secondo il Comune, i tempi di lavoro saranno stretti, anche in vista della prossima apertura (22 ottobre) del museo della Francigena all’interno dell’ex Casa del Boia, una struttura che si affaccia su via dei Bacchettoni alla quale si prevede un importante flusso di visitatori.
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