Il Tirreno

Lucca

Una roulette attraversare la strada

Una roulette attraversare la strada

Non ci sono semafori funzionanti a S.Anna per i pedoni prima delle 7 del mattino

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LUCCA. Quel semaforo giallo lampeggiante di fronte a porta Sant’Anna nelle prime ore di luce è pericoloso. Coloro che di buon mattino, a piedi o in bicicletta attraversano quotidianamente la circonvallazione nei pressi di piazzale Boccherini sono tutti concordi sulla necessità di anticipare l’alternanza “rosso – verde – giallo” del semaforo all’incrocio tra la ciclopedonale di via Catalani con i viali di circonvallazione. Le persone interessante sono studenti o lavoratori pendolari che si recano a piazzale Verdi a prendere il bus verso Firenze o coloro che con la propria bicicletta da S. Anna raggiungono la stazione per raggiungere Pisa, Viareggio e la Garfagnana a mezzo treni: i convogli che lasciano Lucca e raggiungono Pisa (6,54) e la Garfagnana (6,56) son tra i più frequentati. Il semaforo giallo lampeggiante dura fino alle sette di mattina, quando molti sono già sul treno per raggiungere luogo di studio o lavoro. Il punto più pericoloso del loro tragitto casa – piazzale Verdi o stazione è proprio l’attraversamento che dal quartiere più popoloso di Lucca (S. Anna) porta a piazzale Verdi e all’interno delle mura. «Alcuni semafori non andrebbero mai fermati dalla loro funzione” dichiarano molti dei soggetti coinvolti. Se è vero che prima delle sette del mattino il numero di auto e camion che transitano lungo la circonvallazione è minore, è vero che questi corrono, forti degli ampi spazi e della certezza di non trovare il semaforo rosso. L’attenzione di molti autisti verso i pedoni è in molti casi pari a zero. Se gli automobilisti scambiano i viali intorno alle mura per una pista di Formula 1, i rischi per i pedoni ai bordi della carreggiata aumentano, così come nei giorni di pioggia è facile che l’elevata velocità porti a veri e propri bagni con acqua piovana stagnante ai bordi del marciapiede e della pista ciclabile. Si parla di lavori di rotonda davanti a porta S. Anna con i soldi del Piu e di sottopasso pedonale. «Ben vengano tali opere infrastrutturali – dichiarano i pendolari di prima mattina – ma per i prossimi mesi? Perché non anticipare l’accensione del semaforo almeno di un’ora?».

Michele Citarella

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