Il Tirreno

Lucca

Dopo il caffè ecco il “pane sospeso”

La tradizione napoletana rivisitata a Capannori per aiutare chi è in difficoltà

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CAPANNORI. Molti conoscono la pratica del “caffè sospeso”, tipicamente napoletana. Ebbene, dal 4 ottobre, giorno in cui si celebra la “Giornata del dono”, a Capannori prende il via un nuovo progetto di solidarietà denominato “Pane sospeso”. In pratica: i cittadini che andranno a comprare il pane per sé nei panifici del territorio che finora hanno aderito al progetto potranno acquistare del pane per coloro non hanno la possibilità di farlo autonomamente, i quali potranno poi ritirarlo nello stesso panificio.

Promosso da Andrea Martinelli, titolare del forno Martinelli di Segromigno in Monte, il progetto si ispira appunto alla pratica napoletana del “caffè sospeso”, quando al bar i clienti lasciavano pagato un caffè per chi veniva dopo e non poteva permetterselo, ed è stato prontamente accolto dal Comune e dalla Caritas Lucca.

I panifici che oggi aderiscono al progetto sono tre: il panificio Martinelli di Segromigno in Monte (in via di Piaggiori), il panificio Benvenuti di Capannori centro (via Banchieri) e il panificio Della Santina di Pieve San Paolo (via di Tiglio). Andando a fare la spesa in queste panetterie i consumatori potranno acquistare un pane da un chilogrammo al costo ridotto di 1 euro (che è il costo delle sole materie prime poiché la manodopera è offerta dai panettieri) lasciando il denaro in un apposito contenitore riportante il logo del progetto.

Accanto a questo sul banco del panificio ci sarà un secondo contenitore con i ticket lasciati dai beneficiari del progetto, ovvero quelle famiglie in disagio economico che saranno indicate dai centri di ascolto Caritas del territorio e che potranno ritirare gratuitamente il pane due volte alla settimana, a partire da metà ottobre, consegnando appunto l'apposito biglietto.

«Siamo convinti – spiega l'assessore Ilaria Carmassi che attraverso gesti come questo si possano instaurare dinamiche virtuose di solidarietà, contribuendo anche a promuovere lo spirito di comunità già vivo nei cittadini capannoresi. Auspico una grande partecipazione da parte della cittadinanza, affinché Capannori diventi una comunità sempre più coesa e ringrazio gli esercizi commerciali che hanno aderito al progetto».

L'adesione al progetto da parte dei panifici è ancora aperta. Per informazioni è possibile contattare l' Ufficio Promozione Sociale del Comune, tel 0583 428435.

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