La manifestazione
Piano strutturale unico per la Garfagnana
Accordo fra i 14 comuni dell’Unione. Il presidente Poli: così potremo attrarre molte risorse
CASTELNUOVO. La Garfagnana avrà un unico piano urbanistico. È quanto approvato dal consiglio dell’Unione con voto unanime. I 14 comuni aderenti, dunque, tutti eccetto Vagli Sotto, avranno un unico piano strutturale. «Si tratta di un importante passaggio per rafforzare la coesione e l’identità della Valle – dice il neopresidente Nicola Poli – che pone le basi per una effettiva pianificazione, coordinata e sistemica, dell’area vasta – Garfagnana, per la predisposizione di una pianificazione di strategie comuni per la valorizzazione delle straordinarie potenzialità che il territorio offre, per la resa del territorio intero in termini di competitività ed attrattività internazionale».
Dal turismo ai prodotti tipici, dall'utilizzo dell'acqua alle fortificazioni, dalle strade ai sentieri, tutti questi aspetti saranno oggetto di appositi studi e analisi al fine di integrare la loro valorizzazione, coordinando i notevoli ed importanti interventi che nel corso degli anni i comuni hanno realizzato nei propri territori. Il documento di avvio del procedimento ha sancito altresì che particolare attenzione verrà data alla razionalizzazione e alla implementazione dei servizi, dal sistema ferroviario, in corso di progressivo rinnovamento sia nelle strutture che nel materiale rotabile, a quello del trasporto su gomma, sia Tpl, sia scolastico, alle politiche di conservazione dei presidi antropomorfi del territorio, alla tutela dell’ambiente e delle attività agro-silvo pastorali, in un’ottica di proiezione sul futuro, rappresentato tra l’altro dall’attenzione al potenziamento della connettività, tramite la banda larga. «Questo progetto si inserisce – prosegue Poli – all’interno della funzione di pianificazione urbanistica che i comuni hanno conferito all’Unione, e costituisce anche l’occasione per accedere ai finanziamenti regionali, al fine di far ricadere in misura marginale il costo della pianificazione sul livello locale. È un'operazione che per noi è motivo di orgoglio in quanto rappresenta la prima esperienza in Regione Toscana. Se tutto questo è possibile lo si deve ai sindaci ed ai consiglieri dell'Unione che hanno compreso le potenzialità di questo importante percorso di gestione associata che vede la Garfagnana, insieme ad altre aree, impegnata nel progetto di strategia di area vasta che nei prossimi mesi troverà concreta applicazione e consentirà di portare sul territorio notevoli risorse». Il presidente ringrazia anche i tanti professionisti che hanno elaborato tecnicamente il piano: «Dagli architetti Saverio Mustur, Pietro Biagioni, Graziano Massetani e Martin Russano al pianificatore territoriale Luca Menguzzato, ai tecnici del servizio di pianificazione urbanistica Marcello Bernardini e Chiara Rossi, fino ai tecnici comunali che hanno supportato il percorso di elaborazione degli atti nella fase di avvio».
Luca Dini
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