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Lucca

Parte l’avventura di Francesco

Parte l’avventura di Francesco

L’ex studente del “Pertini” di Lucca farà 664 km in bici per una buona causa

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LUCCA. Inizia oggi l’avventura di Francesco Magrini. L’ex studente del “Sandro Pertini” di Lucca che, dopo aver vinto la sua battaglia contro lo pneumotorace spontaneo, una patologia che lo aveva colpito nel 2014, parte per l’iniziativa da lui ideata “una bicicletta per non arrendersi”.

Percorrerà 664 chilometri in sella alla sua bicicletta partendo da Livorno, arrivando a Roma per poi tornare a Montecatini, città dove vive. Lo scopo dell’iniziativa del giovane 26enne è quella di far conoscere l’operazione che a tutti gli effetti gli ha donato per la seconda volta la vita.

Merito del chirurgo toracico Gianfranco Menconi che all’ospedale di Livorno, non a caso luogo della partenza di questa mattina della missione di Magrini, ha operato nel 2015 il ragazzo montecatinese.

«Adesso sono in forze e sono allenato per affrontare questa prova e mi sento fortunato - ha detto Francesco Magrini alla vigilia della partenza -. Non ho subito alcun contraccolpo psicologico dopo quanto mi è accaduto».

Ma come nasce l’idea di questa iniziativa? «C’è il desiderio di creare una raccolta fondi in concomitanza con questo evento da reperire in particolare su internet - racconta il ragazzo commentando l’apertura del sito www.unabiciclettapernonarrendersi.it -. L’intero ricavato sarà devoluto all’ospedale di Livorno per fornire supporto, ad esempio, a coloro che a causa del problema descritto in precedenza e a seguito di questo intervento non riescono a riprendere comunque una vita normale. Più altre iniziative legate al problema pneumotorace, affinché non sia più percepito come un limite insuperabile».

Di limiti Francesco, invece, ne ha superati molti. Grande passione per lo sport, ancora di più per i viaggi. E anche per lo studio. Dopo la doppia bocciatura consecutiva al liceo scientifico di Montecatini, infatti, Francesco Magrini ha trovato una scuola in grado di valorizzarlo al meglio, proprio il “Pertini” di Lucca.

«Mi ha dato dato il professionale, dopo essere bocciato mi sono poi diplomato con il massimo dei voti e ora sono in pari con gli studi universitari - spiega Francesco -. Molti insegnanti ed ex compagni di scuola, poi, saranno ad attendermi all’arrivo il 7 ottobre a Montecatini. Li ringrazio fin da ora per il loro supporto, così come devo ringraziare tanto gli sponsor che sosterranno le spese di questo viaggio. Spero di lanciare un messaggio importante e di speranza ma anche di riuscire a raccogliere delle risorse importanti per questa causa».

Alessandro Bientinesi

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