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Oggi la firma del patto voluto da Garzella

LUCCA. Oggi è il giorno della firma del “patto di lealtà”. Si concretizza con l'appuntamento alle 12 nella sede della segreteria territoriale del Partito democratico in via Barbantini la proposta...

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LUCCA. Oggi è il giorno della firma del “patto di lealtà”. Si concretizza con l'appuntamento alle 12 nella sede della segreteria territoriale del Partito democratico in via Barbantini la proposta del presidente del consiglio comunale Matteo Garzella.

L'idea di Garzella è quella di far mettere nero su bianco agli amministratori comunali, provinciali e regionali, eletti (consiglieri e sindaco) o nominati (assessori) ed iscritti al partito democratico, che alle amministrative lucchesi 2017 non si candideranno con partiti o liste civiche alternative o contrarie al Pd: «Invito tutti venerdì alle 12 alla sede del Pd per questo atto di chiarezza e trasparenza - spiega il presidente del consiglio comunale - chi ci sarà rinnoverà la propria appartenenza ed aiuterà il Pd ad essere più forte anche in vista del referendum». Finora non ci sono state adesioni annunciate e in diversi (a partire dal sindaco Alessandro Tambellini) hanno invece detto di non approvare l’iniziativa.

Garzella commenta anche le dichiarazioni del presidente della Regione Enrico Rossi circa il fatto che non debbano essere fatte le primarie in presenza di un sindaco al primo mandato: «Mi stupisce molto l'affermazione di Rossi, verso il quale continuo ad avere una grande stima, visto che proprio lui, un anno e mezzo fa, in vista delle elezioni regionali si era detto favorevole alle primarie nonostante la sua intenzione di correre per un secondo mandato. In quel caso le primarie furono effettivamente indette e non si svolsero solo perché il candidato avversario non riuscì a raccogliere le firme necessarie».

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