Trasporti
Spaccio di droga, chiesto il processo
L’extracomunitario nel tempo ha fornito cinque diverse generalità
LUCCA. Alle forze dell’ordine in pochi mesi ha fornito cinque diverse generalità e anche il 3 settembre scorso a una pattuglia dei carabinieri del radiomobile che l’ha fermato ha dato un diverso alias. Soprattutto perché i militari lo avevano sorpreso in bicicletta alle 23,30 in via dei Capannoresi alla SS. Annunziata mentre in bicicletta alla vista della pattuglia gettava via un involucro. All’interno c’erano due dosi di cocaina del peso di circa un grammo. A finire nei guai per detenzione ai fini di spaccio e per falsa attestazione a pubblico ufficiale è stato un marocchino di 27 anni, irregolare sul territorio italiano. Sottoposto a perquisizione personale i carabinieri gli hanno trovato addosso due telefonini cellulari utilizzati per indicare la sua posizione ai clienti e alcune banconote in contanti (circa 35 euro) che gli inquirenti ritengono provento dello spaccio. L’immigrato, che ha dichiarato di non aver dimora e attività lavorativa, è stato indagato dalla procura che ha chiesto nei suoi confronti il rinvio a giudizio.
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