Finanza
Spacciava hashish e marijuana ai minorenni
Arrestato un pluripregiudicato marocchino che incontrava i clienti fuori dai locali della Snai
LUCCA. Aveva appena consegnato 3,5 grammi di hashish ad un quattordicenne. Uno dei tanti clienti minorenni con i quali parlava telefonicamente ormai da mesi per darsi poi appuntamento fuori dalla Snai di via Cantore, subito fuori dalle Mura. Abouamir Ezzarhouni, marocchino di 28 anni, è stato arrestato in flagranza di reato nella serata del 27 settembre dalla sezione antidroga della squadra mobile e del nucleo antidegrado della polizia municipale di Lucca. L'uomo, pluripregiudicato, come tutti i pomeriggi, finiva poi per giocarsi i soldi ricavati dallo spaccio alle slot all'interno della Snai.
L'uomo, che viveva in un appartamento del quartiere San Vito, non era un nome nuovo alle forze dell'ordine proprio reati inerenti gli stupefacenti. Il suo luogo di spaccio preferito, da alcuni mesi a questa parte, era proprio la sala giochi Snai di via Cantore, appena fuori le mura urbane. E tra i suoi clienti c'erano diversi minorenni. Grazie anche alle numerose segnalazioni giunte, nei mesi scorsi, alla questura e al comando di polizia municipale da avventori del locale e dagli abitanti di via Cantore, polizia e vigili urbani hanno avviato, a fine agosto, una proficua collaborazione investigativa, conclusa il 27 settembre con l'arresto dello spacciatore. L'uomo, come tutti i pomeriggi, si trovava nei locali della Snai, dove riceveva come sempre le telefonate dai clienti per organizzare gli incontri. Appostati su via Cantore, però, c'erano gli investigatori e la polizia municipale che hanno notato un ragazzo avvicinarsi al marocchino, che lo attendeva per strada, e consegnagli del denaro in cambio di un involucro. Il cliente, un quattordicenne, è stato fermato poco dopo e trovato in possesso di 3,5 grammi di hashish, la dose appena cedutagli dallo spacciatore. Gli agenti hanno così fatto irruzione nel locale e sorpreso Ezzarhouni mentre giocava alle slot il ricavato dello spaccio. L'uomo aveva nella tasca dei pantaloni un panetto di circa 100 grammi di hashish, 5 grammi di marijuana e 24 di cocaina. Nella sua abitazione di San Vito sono stati poi rinvenuti mezzo chilo di marijuana, altri 60 grammi di hashish, 20 di cocaina, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e quasi mille euro in banconote di piccolo taglio, presumibilmente frutto dell'attività di spaccio. (a.b.)
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