Toscana
Mercato, il trasloco si avvicina. Cominciano i lavori nel piazzale
Dal 3 al 23 ottobre un’ordinanza comunale prevede limitazioni al traffico e divieto di sosta per consentire l’ampliamento dell’area dove saranno collocati le 136 attività ambulanti
LUCCA. Con la fine del Settembre Lucchese e lo smontaggio del Luna park, in piazzale Don Baroni alle Tagliate si torna a lavorare in vista del trasferimento in questa sede del mercato bisettimanale attualmente collocato in via dei Bacchettoni.
In data 28 settembre, oltretutto, è stata firmata l’ordinanza comunale che prevede dal 3 al 23 ottobre limitazioni alla viabilità (il senso unico) e divieto di sosta nell’area che verrà interessata da lavori di riqualificazione (saranno eseguiti dalla ditta Ceragioli) in vista del trasferimento in questa sede, appunto, del mercato. I lavori avranno una durata minima, di circa venti giorni come si evince dall’ordinanza. In sostanza, si tratterà, come già anticipato a suo tempo, di realizzare una copertura delle aiuole con grate metalliche per estendere così l’area destinata alle attività ambulanti, che sono in numero di 136 ai Bacchettoni. Un intervento da poche decine di migliaia di euro, che consentirà di adeguare le dimensioni dell’area destinata al mercato alle esigenze rappresentante dagli operatori. Il trasferimento del mercato alle Tagliate, come si ricorderà, doveva avvenire nel mese di aprile di quest’anno. Poi però dal confronto (non poco animato) tra Comune e ambulanti emerse che le misure segnate per le piazzole destinate ai banchi erano troppo piccole: si erano sbagliati i conti e le misure ma il problema più grosso era che l’area mercatale, così come l’avevano progettata e realizzata, non era grande a sufficienza per contenere tutte le piazzole. I lavori di ampliamento che partiranno la prossima settimana, in pratica, estenderanno l’area della superficie richiesta e necessaria.
Nel mezzo poi c’è stata la protesta degli ambulanti contro il trasferimento del mercato, culminata con il ricorso al Tar che però ha ritenuto legittimo, in base alle procedure eseguite, il trasloco del mercato.
La data del trasferimento, una volta terminati i lavori, dovrebbe essere imminente, seppure l’assessore al commercio Giovanni Lemucchi, dopo le vicissitudini degli ultimi mesi, non si espone. Imminente anche perché nel frattempo, con l’apertura del punto ristoro nella casermetta San Salvatore e l’inaugurazione del museo della Francigena nell’ex Casa del Boia (dopo un’anteprima, partirà in via definitiva il 22 ottobre) si è praticamente conclusa la riqualificazione della zona est del centro storico e delle Mura e il flusso di turisti e visitatori si prevede in modo sempre più massiccio. L’ex Casa del Boia inoltre sarà nelle previsioni sede anche di iniziative culturali e non solo a carattere nazionale e anche oltre.
Motivo per cui, viene confermato, il mercato dovrà essere trasferito: nella nuova sede beneficierà, viene confermato anche questo, di un aumento del numero di corse del trasporto pubblico in arrivo e partenza, come era nei piani prima del ricorso e degli errori progettuali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
